Dieci imbarcazioni da diporto e 12 chilometri di reti da pesca sono state sequestrate nel porto di Licata da Guardia costiera, carabinieri e Guardia di finanza che ieri hanno effettuato un blitz congiunto nella darsena di Marianello finalizzato a contrastare il diffusissimo fenomeno della pesca abusiva nella città del faro. Le barche sequestrate non erano registrate come imbarcazioni da pesca e dunque non potevano trasportare reti o altre attrezzature atte alla pesca. I proprietari sono stati sanzionati.













