Il coordinamento di Campobello Libera, Udc, Fli, e Autonomisti Forti e Liberi “apprendono con stupore e preoccupazione la notizia che sono stati sciolti dal Commissario Regionale”, Antonino La Mattina, “le tre istituzioni comunali “Complesso bandistico Ignazio Salerno”, “Centro studi per lo sviluppo economico Francesco Monastra” e Centro diurno di assistenza di incontro e di svolgimento di attività pratico manuali per soggetti portatori di handicaps. “Non si comprende – sostiene Gaetano Ragusa, a nome di tale coordinamento – la “ ratio “ del Commissario straordinario. Pensare in solitudine e senza confronto con le forze politiche e sociali, egli elimina con un colpo di spugna tre istituzioni che erano diventate patrimonio della nostra collettività”. “Si elimina un punto di riferimento per i nostri agricoltori, si elimina un punto di aggregazione e di solidarietà per i portatori di handicap e per i disabili – prosegue Ragusa -. Eliminare una istituzione come il complesso bandistico che era il <<fiore all’ occhiello>> del circondario e che consentiva ai nostri giovani di vivere lontano dai pericoli della strada, a nostro giudizio è un atto non ragionevole e di non adeguata sensibilità ed attenzione alle aspirazioni della collettività di Campobello di Licata”. Conclude Ragusa: “nel protestare per tale atto incomprensibile, invitiamo il Commissario Regionale a revocare gli atti di scioglimento delle tre istituzioni.
Giovanni Blanda
















