È ufficialmente partita oggi la raccolta differenziata dei rifiuti nelle scuole di Lampedusa. L’iniziativa rientra nell’ambito di “PCeG – Mare e rifiuti: istruzioni per l’uso” un progetto promosso da Alternativa Giovani Onlus con la collaborazione dell’Area Marina Protetta Isole Pelagie e dell’Istituto Onnicomprensivo L. Pirandello di Lampedusa, e finanziato dal Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare. Progetto iniziato nel febbraio 2012 e che terminerà a settembre.
Lampedusa rappresenta quindi, da oggi, una delle poche realtà territoriali del sud dove nelle scuole si effettua la raccolta differenziata.
L’iniziativa è stata accolta con entusiasmo da tutti gli studenti, ed anche dai docenti e dai collaboratori scolastici. In particolar modo gli studenti sono rimasti molto attratti dal “caratteristico” cestino coloratissimo a forma di “ovetto” costituito da tre scoparti: uno per la carta, uno per la plastica ed un altro per l’umido. L’ovetto è stato distribuito in tutte le classi e negli spazi in comune.
Prima della distribuzione, il personale qualificato dell’Associazione Alternativa Giovani Onlus (capofila del progetto) ha spiegato agli studenti l’utilizzo del cestino e le modalità per compiere la raccolta differenziata; questa verrà fatta anche grazie alla collaborazione e alla disponibilità della ditta locale che gestisce la raccolta dei rifiuti, rappresentata dal signor Giuseppe Faraglia.
“Le isole Pelagie sono un territorio piccolissimo con grandi potenzialità” – ha dichiarato il direttore del progetto Filippo Mannino – “Basterebbe una maggiore attenzione da parte delle istituzioni ed una maggiore collaborazione da parte degli abitanti per risolvere quello che su queste isole rappresenta un problema vecchissimo, ossia lo smaltimento dei rifiuti” .












