Sarà inaugurato dall’Addetto Culturale dell’Ambasciata Argentina in Italia venerdì 4 maggio 2012 nel Palazzo Municipale Titolo dell’opera: “Il piccolo principe” (omaggio ad Antoine de Saint Exupéry in Patagonia) “Campobello di Licata rende omaggio a un grande figlio dell’Argentina oggi rappresentato dall’Ambasciata Argentina in Italia”: così cita la targa che verrà consegnata all’Addetto Culturale dell’Ambasciata Ana Emilia Sarrabayrouse. I temi riguardanti l’Argentina hanno avuto sempre un posto di rilievo nell’ampia attività in campo pittorico, teatrale, culturale che Silvio Benedetto, nato a Buenos Aires da genitori di origine italiana, ha portato avanti nel tempo non solo in Italia ma anche in altri Paesi europei ed extraeuropei. Per quanto riguarda il nostro Paese e in particolare questa parte della Sicilia possiamo così sostenere che i fraterni rapporti socio-storico-culturali che sempre hanno legato Italia ed Argentina si sono certamente rafforzati attraverso il ruolo incisivo di questo grande artista italo-argentino nello sviluppo culturale della provincia di Agrigento e in particolare a Campobello di Licata. Proprio nel Palazzo Municipale di Campobello di Licata questi legami profondi verranno ancora una volta evocati durante una cerimonia inaugurale, venerdì 4 maggio 2012 alle ore 17,00, alla presenza di un rappresentante dell’Ambasciata Argentina in Italia, del Commissario Straordinario del Comune di Campobello di Licata Antonino La Mattina, del Comandante Provinciale dei Carabinieri, del Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, di un rappresentante della Regione Siciliana e del Senatore Lauricella Presidente dell’USEF. Si tratta di un nuovo murales intitolato “Il piccolo principe”: attraverso questa nuova, poetica opera Benedetto ancora una volta evoca la sua Argentina attraverso la figura di Antoine de Saint Exupéry che, creatore de “Il piccolo principe”, rivive qui soprattutto come quello “scrittoreaviatore” che per primo tracciò le nuove rotte postali negli sterminati cieli stellati della Patagonia. Questa nuova opera è destinata a far parte di una trilogia (insieme con “Le fiabe di Fedro, Esopo e La Fontaine” opera di Olga Macaluso e con “I viaggi di Gulliver” realizzato da Silvia Lotti) e si affiancherà alle tante altre, di grande pregio artistico, realizzate da Silvio Benedetto per Campobello di Licata: oltre alle piazze, alle sculture e ai mosaici ricordiamo in particolare “L’Iliade” (il grande murales ceramico al Centro Polivalente) e “La valle delle Pietre Dipinte” (110 massi di travertino dipinti sul tema della Divina Commedia). A proposito di quest’ultimo, imponente, monumento artistico, e a riprova del grande interesse che l’attività di Benedetto, riveste per la Sicilia: gli Enti pubblici sulla base dei finanziamenti europei hanno destinato a Campobello di Licata un nuovo, importante finanziamento per il Parco della Divina Commedia e le relative opere artistiche del maestro Benedetto, una bella notizia che non mancherà di avere conseguenze positive sullo sviluppo turistico del paese. L’Addetto Culturale Ana Emilia Sarrabayrouse ha espresso inoltre il desiderio di visitare la mostra “Poesia e realtà” che Silvio Benedetto ha voluto allestire eccezionalmente a Campobello di Licata presso la sede della Confraternita Misericordia in Via Sammarco 6.
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