
Dopo quattro giorni di agonia, è deceduto anche Tili Pilinci, il 39enne albanese che guidava l’auto coinvolta nel grave incidente stradale avvenuto poco prima dell’alba di lunedì scorso sulla strada statale 410 Naro-Camastra.
L’uomo era ricoverato in condizioni disperate nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Villa Sofia di Palermo, dove era stato trasferito dall’ospedale Barone Lombardo di Canicattì subito dopo lo scontro. Nonostante gli sforzi dei medici, che avevano sempre mantenuto riservata la prognosi, il suo cuore ha smesso di battere oggi.
Nell’impatto frontale con un camion che trasportava ortofrutta aveva perso la vita sul colpo Flori Topalli, un giovane connazionale di 24 (o 25) anni, che viaggiava sul sedile del passeggero. Con la morte di Tili Pilinci, le vittime del drammatico sinistro salgono quindi a due.
Sull’auto viaggiava un gruppo di operai albanesi, tutti residenti tra Canicattì e Naro, arrivati da poco tempo in Italia e impegnati in lavori stagionali nei campi. Quella mattina presto stavano recandosi al lavoro quando si è verificato lo scontro.
L’incidente ha coinvolto anche altri feriti (cinque in totale oltre alle due vittime), alcuni dei quali in gravi condizioni nelle ore immediatamente successive allo scontro.
Una vicenda tragica che ha colpito profondamente la comunità locale e i connazionali delle vittime.











