“La Sicilia è in una situazione di emergenza e occorre fare squadra su tutti i fronti. Essere per la prima volta tutti a un tavolo, mondo produttivo, sindacati, rappresentanti delle istituzioni, per avviare un’azione condivisa è un primo risultato straordinario”. Il senatore del Pd Enzo Bianco ha incontrato tre dei 52 parlamentari siciliani che hanno aderito all’iniziativa dell’esponente del Pd sottoscrivendo la lettera-appello bipartisan al presidente del Consiglio, Mario Monti, lo scorso 15 marzo. Alla riunione erano presenti anche il sindaco Raffaele Stancanelli, del presidente della Provincia di Catania, Giuseppe Castiglione, rappresentanti di associazioni di categoria e sindacati.

I temi che saranno al centro dell’incontro previsto per giovedì prossimo, a Roma, tra i parlamentari e il ministro della coesione territoriale Fabrizio Barca, che il governo ha indicato come interlocutore privilegiato dei parlamentari siciliani che hanno deciso di fare “squadra” e chiedere attenzione per la Sicilia.


“Oggi abbiamo ascoltato il mondo dell’impresa e del lavoro – ha osservato Bianco – raccogliendo anche le istanze venute fuori dalla protesta del 1 marzo scorso a Palermo. Il governo ha mostrato sensibilità e attenzione al nostro appello e giovedì al ministro Barca presenteremo innanzitutto i 7 ‘nodi’ su cui intervenire messi a punto dal mondo produttivo e del lavoro, ma anche un documento sui precari storici “degli enti locali perchè certamente è una questione che deve essere risolta”.

I promotori dell’iniziativa c’è anche “a richiesta di risposte veloci e concrete, perchè rischia di esplodere un ‘bomba socialè e non ci si può permettere di perdere tempo”.