La segretaria della Camera del Lavoro di Canicattì, ricorda la Strage di Capaci e come vent’anni fa rivive le emozioni angoscianti delle immagini trasmesse dalla televisione , ma questa vola  non è l’auto  di Falcone a saltare in aria ,ma il giovane corpo di due studentesse di Brindisi.In una famiglia i figli rappresentano tutto, le gioie e le speranze , soprattutto la speranza in un mondo migliore , quello che noi adulti non siamo riusciti a consegnare ai nostri figli.sono un docente  da più di trent’anni e vivere nella scuola mi ha  insegnato, prima di tutto ad amare questi ragazzi, proprio per i sogni  e  le speranze che quotidianamente ti donano. Oggi una alunna della scuola italiana non c’è più , e con lei forse tramonteranno le speranze delle sue compagne così tragicamente colpite. E proprio come vent’anni fa, per manifestare quanta amarezza ci sia oggi nei nostri cuori , La CGIL di  Canicattì affiancata dall’amministrazione comunale ricorderà le vittime delle stragi in un momento di preghiera che si terrà in Canicattì nella chiesa di San Diego , mercoledì 23 Maggio alle ore 20.00. Al termine i partecipanti in corteo raggiungeranno la villa comunale dove sarà possibile depositare un fiore o un presente dinanzi alle foto delle vittime in questione.

Due appuntamenti questa settimana tra Messina e Canicattì dedicati alla Memoria del Giudice Rosario Livatino ucciso il 21 settembre 1990 in un agguato di mafia alle porte di Agrigento mentre, da solo e senza scorta, alla guida della sua Ford Fiesta amaranto si stava recando in Tribunale.


Il primo incontro sarà domani mercoledì 23 maggio 2012 alle 17,30 a Messina presso presso il salone del Centro Diocesano dell’Azione Cattolica che ha organizzato un incontro in collaborazione con l’Ufficio diocesano per la Pastorale della Famiglia dell’Arcidiocesi di Messina Lipari S. Lucia del Mela su “Famiglia e legalità. Ruolo della famiglia nell’educazione alla legalità”. Interverranno Don Enzo Maestri, direttore Ufficio diocesano Pastorale della Famiglia; Rosa Angela Fabio, Docente di psicologia sperimentale presso l’Università di Messina; Vincenzo Gallo, per le associazioni “Tecnopolis” ed “Amici del Giudice Rosario Angelo Livatino” chiamato a relazionare sull’educazione di Rosario Livatino; e Francesco Barberio, cantastorie.

L’ultimo incontro, organizzato dall’Associazione che porta il nome di Rosario Livatino presieduta da Giuseppe Palilla, sabato 26 maggio alle 17,00 a Canicattì a Palazzo Stella con il dottor Francesco Moroni su “L’altra Italia: storie contro corrente di un paese che resiste”.