“Nessun atteggiamento preconcetto o precostituito nei confronti della consegna o non consegna degli impianti a Girgenti Acque, ma una attenta riflessione e valutazione sul bene che ne trarrebbe la collettività nell’intraprendere l’una o l’altra strada”
Con queste parole è cominciata la conferenza stampa, del neo eletto Presidente del consorzio Tre Sorgenti, l’avv. Giuseppe Malfitano, che si è tenuta oggi nell’aula consiliare del Consorzio.
Il neo Presidente ha sottolineato come l’Ente che “ho l’onore di andare a presiedere”, è un bene di tutti, appartiene alla comunità, e quindi, le scelte di consegnare o non consegnare, devono essere fatte valutando con attenzione ciò che può essere un vantaggio per la comunità, e, certamente, un vantaggio non è “consegnare gli impianti tout court ad una società privata che deve al Consorzio circa 7 milioni di Euro, non per mera fantasia, ma in virtù di un ingiunzione emessa dal Giudice, anche perché non vi è nessuna norma, che ci costringa alla cessione degli impianti a terzi. Una eventuale cessione, ha continuato dovrebbe essere vagliata con attenzione e responsabilità”.
L’avv. Malfitano ha poi accoratamente sottolineato che, oltre a condotte ed immobili, il Consorzio dispone di personale altamente qualificato, che “con professionalità e abnegazione” lavorano instancabilmente per portare avanti i compiti istituzionali dell’Ente; “dietro questi padri e madri”, ci sono famiglie che si sostentano attraverso questo lavoro, che vivono solo di questo lavoro, ed è compito alto garantire questi posti di lavoro”.
Il neo Presidente, ha continuato dicendo che è sua intenzione, lavorare insieme al Consiglio Direttivo, avere la collaborazione di tutti i sindaci consorziati, anche quelli che non hanno partecipato alla sua elezione, per far si che il Consorzio possa essere potenziato, e svolgere quelle funzioni per cui è stato creato. “Siamo chiamati per fare gli interessi della nostra comunità che oggi è, vessata, da Girgenti Acque con bollette esosissime”.
Non è mancata poi una stoccata al Sindaco di Canicattì Vincenzo Corbo: “la frettolosa consegna degli impianti del comune alla Girgenti Acque, ha vanificato una deliberazione del Consiglio Comunale di Canicattì, che prevedeva una tariffa molto più agevolata, che avrebbe permesso ai cittadini di risparmiare notevolmente sulle bollette, anziché essere vessata da bollette pazze, che hanno scatenato la giusta e composta protesta dei canicattinesi”.
Un uomo deciso e determinato, con le idee chiare, bene informato di tutte le vicende che hanno visto come protagonista il Tre Sorgenti, e soprattutto è apparso profondo conoscitore delle norme in materia, un sorta di “tecnico” pronto a mettersi in gioco e a risollevare le sorti dell’Ente.
Alla conferenza stampa era presente, oltre ai funzionari del Consorzio, anche il sindaco di Licata Angelo Graci, il quale ha sottolineato la ferma volontà sua e dia altri colleghi di rispettare la volontà degli elettori che attraverso il Referendum hanno chiesto a gran voce il ritorno alla gestione pubblica dell’Acqua, e che il Consorzio proprio per la sua natura giuridica possa svolgere il servizio che oggi svolge la Girgenti Acque.
L’avv. Malfitano si insedierà ufficialmente il 30 maggio p.v. alle 10,30 con il giuramento dinanzi a tutti i sindaci dei Comuni consorziati, ai componenti il Consiglio Direttivo e dei funzionari del Consorzio.












