Si concluderà il prossimo 10 giugno il processo antimafia “Maginot” per gli imputati che hanno scelto di essere giudicati con il rito abbreviato. Per il boss campobellese Giuseppe Falsone, sono stati chiesti 20 anni di reclusione; 14 anni di carcere la richiesta di pena per Salvatore Morreale; 12 anni per Antonino e Calogero Pirrera; 10 anni per Carmelo Cacciatore, Francesco Caramazza, Liborio Parello e Giovanni Vinti; 6 anni per Giuseppe Maurello e Antonino Perricone. E’ stata chiesta inoltre la confisca di tutte le aziende ed imprese sottoposte a sequestro. Il processo si sta celebrando dinnanzi al Giudice per le udienze preliminari del tribunale di Palermo, Lorenzo Jannelli. Nel corso dell’udienza di ieri ha concluso l’avvocato Salvatore Pennica, difensore di Carmelo Cacciatore.












