Con bando approvato nel 2010 il comune di canicattì indiceva un concorso pubblico per la copertura di un posto a tempo indeterminato di cat. D3 – Qualifica professionale Funzionario Tecnico. Nel 2011 veniva approvata la graduatoria definitiva di merito nell’ambito della quale si collocava al primo posto l’arch. Silvio Cavanna di vittoria , al secondo posto l’arch. Armato Giuseppe di Santa Margherita belice ed al terzo posto l’arch. Francesco Marino di raffadali. Quest’ultimo, con il patrocinio degli avvocati girolamo rubino, Monica di giorgio e giuseppe impiduglia ha proposto un ricorso giurisdizionale davanti al tar sicilia contro il comune di canicattì e nei confronti degli architetti cavanna e armato, sostenendo che il primo avrebbe dovuto essere escluso per carenza dei requisiti di partecipazione mentre il secondo avrebbe dovuto essere posposto in graduatoria per effetto di un’erronea valutazione dei titoli. Nell’imminenza dell’udienza di trattazione l’arch calanna ha rinunciato al concorso ; decidendo il merito della controversia il tar sicilia Palermo, sez. 3, presidente f.f. la dr.ssa federica cabrini e relatore la dr.ssa Maria Pignataro, ha ritenuto fondate le censure formulate dagli avvocati rubino , di giorgio ed impiduglia ed ha accolto il ricorso, annullando la graduatoria impugnata, e collocando al primo posto l’arch. Francesco Marino residente in raffadali, il quale pertanto sarà chiamato quanto prima ad assumere servizio presso il comune di canicattì.