Restano sotto sequestro l’immobile e il terreno siti in contrada Fegotto dell’architetto Gioacchino Giancone, ex dirigente dello Sportello unico per le attività produttive del Comune di Lampedusa. Lo hanno deciso i giudici del Tribunale di Agrigento che hanno respinto il ricorso che era stato avanzato dai legali dell’indagato. Secondo la tesi della Procura della Repubblica, gli immobili sarebbero stati acquistati da Giancona con soldi di provenienza illecita (tangenti che l’ex consulente del Comune di Lampedusa avrebbe incassato).












