Il Segretario nazionale di Trasportounito Maurizio Longo ha tenuto ieri una riunione operativa a Palermo per coordinare con le associazioni regionali le procedure operative in vista del fermo dell’autotrasporto dell’ 8 luglio prossimo. Longo ha anche ufficializzato l’intesa tra tutte le associazioni siciliane e Trasportounito, creando un comitato con a capo un coordinatore nazionale. Ne faranno parte Giuseppe Richichi, Carmelo Arcoleo, Luigi Cozza, Luigi Nicosi e Ignazio Cammalleri, mentre a Salvatore Bella è stato affidato il coordinamento nazionale del comitato. Il coordinatore nazionale avrà il compito di presenziare nei tavoli ministeriali in tutte le vertenze portate avanti da Trasportounito. Salvatore Bella “Ringrazio tutti i Presidenti delle associazioni regionali che, con la loro preferenza, mi hanno rinnovato la loro fiducia. Sono orgoglioso di rappresentare gli interessi degli autotrasportatori siciliani a Roma e portare avanti le loro richieste. Voglio sottolineare che il fermo dell’8 luglio degli autotrasportatori non ha nulla a che vedere con eventuali iniziative  del movimento dei Forconi di Mariano Ferro che non solo non ha chiesto di partecipare al nostro fermo ma, qualora avanzasse richiesta, verrebbe declinata. Le rivendicazioni degli autotrasportatori devono essere ben distinte dalle rivendicazioni dei Forconi. Questa presa di distanze non vuol dire che abbiamo qualcosa contro di loro, ma è necessaria per non creare confusione. Siamo propensi a valutare proposte del Governo volte a scongiurare il fermo solo a condizione che fra esse vi sia il pagamento immediato dell’ecobonus e l’istituzione di un tavolo permanente composto da delegati del Governo e associazioni di categoria e non composto da meri tecnici istituzionali come il tavolo di gennaio”.