Le temperature da estate inoltrata hanno indotto tanti siciliani a mettersi in strada in direzione del mare. In Sicilia, rallentamenti sulla A18, tra Messina e Catania: in particolare code vi sono allo svincolo di Fiumefreddo, dovute a catanesi che si stanno dirigendo verso le località marine di Taormina e Giardini Naxos. A Catania folla nelle piattaforme comunali sul lungomare e alla Plaia. Presa d’assalto anche la spiaggia palermitana di Mondello.
L’ondata di caldo africano peraltro annunciata da giorni, e a cui è stato dato il nome di “Scipione l’africano”, durerà almeno una decina di giorni, e raggiungerà il “picco”, almeno secondo le previsioni, proprio giovedì prossimo, solstizio d’estate.
“Scipione”, spiega “IlMeteo.it”, è una estesa struttura anticiclonica con radici sull’Africa sahariana che si estenderà fino all’Europa centro orientale con l’Italia interessata direttamente. Si tratta di un cuneo di alta pressione che nasce sull’area settentrionale del continente africano, capace di pompare aria molto calda verso il Mediterraneo almeno per 7-10 giorni.
Sarà garanzia di un tempo stabile e soleggiato, tipicamente estivo, per tutta l’Italia. Solo intorno all’arco alpino e occasionalmente sull’area di alta Val Padana si assisterà a temporanei addensamenti con locali precipitazioni a carattere di rovescio. Il caldo è in aumento significativo già in queste ore e nel weekend le temperature supereranno i 30 °C su molte aree di pianura delle nostre regioni. L’apice si raggiungerà intorno alla metà della settimana prossima con picchi record intorno ai 40 °C al Sud e tra le isole maggiori, 36/38 °C al Centro sulle aree di pianura interna e fino a 34/36 °C al Nord sulla Val Padana centro orientale.
Secondo “3bmeteo.com” già oggi sono state rilevate massime fino a 34-35 gradi sulle pianure interne Toscane e sulla piana di Catania, 34 anche su Tarantino e Metapontino, 33 a Napoli, 32 a Roma. Peraltro, sottolinea il sito, non è la prima volta che in Giugno si sono registrati importanti ondate di calore: nel 2007 durò dieci giorni, con punte record, il 25 giugno, di 47 gradi a Foggia, 45 a Bari, 44 a Catania.
Ma anche nel 2003 non andò meglio con punte di 34-36 a Milano tra il 10 ed il 15 Giugno e di 37 gradi a Ferrara. Un pensiero anche per i cani e gatti randagi: l’Aidaa, l’associazione Italiana a Difesa degli animali, chiede ai commercianti di lasciare fuori dal negozio una ciotola d’acqua per dissetarli. E la primavera, che ormai abbiamo salutato, è stata, secondo quanto sottolinea la Coldiretti, la sesta più calda da due secoli, con una temperatura di 1,29 gradi superiore alla media.












