Saranno circa 500 i lavoratori della provincia di Agrigento che prenderanno parte al sit-in di protesta in programma stamattina davanti a Palazzo dei Normanni, sede dell’Assemblea regionale siciliana per chiedere la modifica e l’attuazione della legge di riforma degli Ato, “altrimenti la tensione in tutto il territorio siciliano rischia di esplodere fino ad una nuova emergenza rifiuti in tutta l’Isola”. L’iniziativa è di Cgil, Cisl, Uil e Confindustria Sicilia che chiedono al Parlamento e alla Regione una svolta nella gestione del sistema rifiuti. Oltre mille i manifestanti attesi, pronti ad arrivare in pullman da Agrigento, Caltanissetta, Enna, Trapani e Catania. Sei i pullman in partenza dalla città dei templi. Hanno aderito tutte le ditte impegnate nel servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani. Ci sarà anche una folta rappresentanza dei lavoratori dell’Iseda. Presenti anhe i vertici delle aziende impegnate sul territorio agrigentino. Previste tre ore di assemblea alla fine del turno negli Ato della provincia di Palermo per consentire ai lavoratori di partecipare al presidio.