Dopo due anni di assenza una femmina di tartaruga marina “Caretta caretta” è tornata a deporre le sue uova nella spiaggia dei Conigli, nella Riserva Naturale “Isola di Lampedusa”. Lo ha reso noto Legambiente Sicilia, che gestisce la riserva per conto della Regione Siciliana. Per l’associazione la deposizione delle uova è “un dato importante che conferma, anche per il sito di Lampedusa, la fedeltà della specie al sito riproduttivo”.

Il nido, contenente 82 uova, è stato deposto dallo stesso esemplare che era stato marcato nel 2006 e che nel 2009 era tornato e aveva deposto cinque nidi. La tartaruga è stata avvistata dal personale della Riserva Naturale, che ha provveduto a recintare e segnalare il nido per evitare ogni possibile danneggiamento sia da parte di eventuali predatori che dalla presenza dei bagnanti. Il nido verrà costantemente sorvegliato per tutto il periodo di incubazione di circa 60 giorni dal personale della Riserva Naturale coadiuvato dai volontari di Legambiente. Per Legambiente Sicilia la deposizione di ‘Caretta carettà in Italia “è un evento raro a causa della mancanza dei siti idonei”.


“Per questo la Spiaggia dei Conigli di Lampedusa, grazie agli interventi di conservazione realizzati in questi anni ed alla costante salvaguardia e protezione dei luoghi assicurata dal personale della Riserva – conclude Legambiente Sicilia – rappresenta un modello gestionale che garantisce il ripetersi di un evento così straordinario”.

“Sapere che la tartaruga marina è tornata a nidificare ci riempie di entusiasmo e ci rende ancora più consapevoli della responsabilità dell’amministrazione comunale nel potenziare le attività delle aree naturali protette presenti a Lampedusa e a Linosa”, ha commentato il sindaco Giusi Nicolini. Il sindaco, che fino alla sua elezione era il direttore della Riserva naturale, ha aggiunto che sul fronte della tutela e della valorizzazione delle risorse ambientali delle Pelagie sarà rafforzata la collaborazione con l’azienda foreste demaniali, che gestisce invece la Riserva naturale di Linosa, e con le associazioni ambientaliste che operano a vario titolo sulle isole.