In merito alla seduta consiliare di Favara del 24 luglio, interviene il gruppo del PDL, nelle persone dei consiglieri Leonardo Pitruzzella, Giuseppe Nobile, Giuseppe Milioti, Antonio Fallea, Stefano Valenti, Maria Vella e Giuseppe Rizzuto; in un comunicato pervenuto in redazione, si legge:
“Nella seduta del consiglio comunale dei ieri sera, il gruppo del PDL ha votato favorevolmente all’ introduzione della nuova imposta dell’ addizionale IRPEF del 5 per 1000, ovvero 18 centesimi al giorno per un complessivo mensile di 5 Euro per ogni mille Euro e di 10 per quelli con reddito mensile di duemila Euro, mentre le famiglie che non superano i diecimila Euro all’ anno, non pagheranno l’imposta.
Nessuna particolarità quindi nei confronti delle famiglie meno fortunate e non si è cercato di salvaguardare alcun interesse, ma bensì abbiamo messo da parte il mero interesse politico partitico ed abbiamo agito con grande senso di responsabilità, cercando solamente di salvaguardare le casse comunali e non mandare in dissesto finanziario il nostro comune, che in tal caso sarebbe stato commissariato e quindi la situazione si sarebbe maggiormente peggiorata.
Oggi il gruppo del PDL, per l’alto senso di responsabilità che ci contraddistingue, ha detto si per alla introduzione della addizionale IRPEF, un’imposta che, è bene ricordare, ha il 90 % dei comuni italiani lo abbiamo fatto convinti di salvaguardare il patto di stabilità del nostro comune, per la salvaguardia di quasi 400 posti di lavoro, per non chiudere gli asili nido, per non chiudere il centro sociale, ma sopratutto per non mandare il nostro comune in dissesto finanziario.
Ora se é questo un delitto politico di cui il gruppo del PDL si è macchiato, allora lo abbiamo commesso consapevoli del fatto che teniamo fortemente alle sorti della nostra città!”

















