Come di consueto la Girgenti Acque SPA cerca di camuffare i propri abusi citando disposizioni normative e dispositivi di sentenze che non corrispondono al vero. È ancora il caso del condominio Mancino di Ravanusa, privato ingiustamente della fornitura di acqua potabile sol perché si è permesso di vincere una causa contro l’Ente gestore. Nel Mese di Aprile 2012 il condominio Mancino vince una causa, contro la Girgenti Acque SPA, avente ad oggetto l’annullamento di fatture pari ad un importo di € 11.600,00. Il motivo principale “la Girgenti Acque SPA ha fatturato senza riscontrare il consumo e, pertanto, non riesce a fornire, nel processo, la prova della fornitura d’acqua erogata”. Non contenta di ciò inizia a mandare alcune raccomandate, tra cui quella relativa alla stipula di un nuovo contratto di fornitura. Ebbene detta raccomandata non è mai giunta all’amministratore del condominio (di cui la Girgenti Acque conosce bene l’indirizzo per tramite dei propri dipendenti), in quanto mandata ad un indirizzo errato. Con molta superficialità, quindi, mette i sigilli al contatore. In data 03.08.2012, in replica ad un articolo del giorno precedente, la società che gestisce il servizio di erogazione dell’acqua potabile, accusata dal condominio, si giustifica dando la colpa allo stesso: “non è stata riscontrata la raccomandata che invitava l’amministratore a firmare un nuovo contratto”. Di fatto, non esiste sentenza che obbliga il condominio Mancino, in persona dell’amministratore pro tempore, a firmare un nuovo contratto anche perché il rapporto contrattuale esiste già e deriva dalla situazione aperta con il precedente gestore pubblico ossia l’E.A.S. L’obbligo della Girgenti acque era invece quello di sostituire il contatore così da dare maggiore trasparenza al momento dell’emissione della fatture, cosa che è stata realizzata solamente nel mese di luglio 2012. L’amministratore del condominio Mancino presenterà nei prossimi giorni un esposto alla Procura Della Repubblica; è già stato presentato il ricorso d’urgenza per la rimozione dei sigilli e il ripristino del servizio.

Avv. Salvatore Iacona