E’ scattato da mezzanotte lo stop ai voli Windjet: dopo una giornata di trattative con Alitalia ed Enac e di passione negli scali, la compagnia low cost ha sospeso l’operatività. All’aeroporto di Fiumicino sui monitor, accanto ai 5 voli, due per Palermo (8.40 e 22.10) e tre per Catania (13.50, 18.10 e 20.50), figura la scritta ‘cancellato’. I passeggeri vengono riprotetti con altre compagnie come Alitalia, Meridiana, Livingston, Blue Panorama e Neos.
Rimane però il disorientamento. Molti si rivolgono spazientiti e amareggiati ai banchi di altre compagnie o della Flight Care per avere informazioni e cercare il primo volo utile per essere riprotetti. “Non sappiamo cosa dobbiamo fare – afferma un viaggiatore siciliano, che era diretto con moglie e bambini a Catania con il volo soppresso delle 13.50 -, abbiamo saputo nella tarda serata di ieri che c’era il fermo totale. Siamo venuti stamattina in aeroporto ma non abbiamo indicazioni e ora ci siamo rivolti ai banchi Alitalia per vedere di poter partire stasera, anche se non mi va giù l’idea di dover pagare un supplemento. Come siciliano sono molto dispiaciuto per lo stop della Windjet: ho sempre volato con questa compagnia e non avevo mai avuto problemi”.
Stesso spaesamento per un altro: “Stiamo cercando un’alternativa con un’altra compagnia e intanto rischiamo di perdere un giorno di vacanza in Sicilia. Perché dobbiamo pagare poi un supplemento? Ho saputo dello stop ai voli solo questa mattina alla radio ma avevo già messo in preventivo delle difficoltà, vista la situazione che andava avanti, da quel che già sapevo, da diversi giorni”.
Voli fermi e vacanze che si trasformano in incubo per migliaia di vacanzieri che avevano prenotato con Windjet. E’ caos anche oggi negli aeroporti italiani. A Roma Fiumicino notte lunga per circa 200 turisti di Tel Aviv bloccati nello scalo da ieri sera. Sarebbero dovuti rientrare a casa alle 23 ma non sanno quando potranno farlo. Hanno trascorso la notte dormendo su giacigli di fortuna, sui pavimenti e sulle poltrone dell’aeroporto.
Proteste anche a Catania dove i banchi-informazione sono presi d’assalto, da chi vuole capire se e come partire con un’altra compagnia. L’Adoc stima danni ai passeggeri per 30 milioni di euro, e lamenta che per le riprotezioni “chiedere tra biglietto e diritti di agenzia più di 80 euro equivale alla vendita di un nuovo ticket”.
E una sessantina di persone la notte scorsa ha dormito all’aeroporto Galilei di Pisa. I viaggiatori oggi sono stati accompagnati in pullman agli scali di Fiumicino e Bologna, dove si sono imbarcati su voli Meridiana. All’aeroporto di Pisa la situazione appare regolare; lo scalo è comunque attrezzato per ospitare una settantina di turisti, prenotati per questa giornata su voli Windjet, nel caso in cui ve ne sia necessità e che dovrebbero poter partire domani. I quattro voli WindJet in arrivo e partenza da e per Catania e Palermo previsti per oggi sono già stati cancellati.
Claudio Melchiorre, presidente dell’associazione invita “coloro che hanno aderito o aderiranno all’offerta di un nuovo biglietto al posto della prenotazione Windjet a chiedere, per mezzo dell’associazione, il rimborso integrale del biglietto emesso dalla compagnia siciliana”.
Tutto questo mentre il timore più grande è che la trattativa con Alitalia sia ormai del tutto compromessa. Lo sanno anche i dipendenti della low cost siciliana, che protestano anche loro insieme ai clienti. Sono complessivamente ottocento i posti di lavoro a rischio.
Durissimo il Codacons contro il supplemento chiesto ai passeggeri Windjet per la riprotezione sui voli di altre compagnie aeree. “Si tratta di un balzello assolutamente ingiusto, che viene richiesto a viaggiatori che si trovano in una situazione di necessità e che quindi hanno scarse o nulle possibilità di scelta – afferma il presidente del Codacons, Carlo Rienzi – vista la situazione di emergenza, la riprotezione su altri voli deve avvenire in modo totalmente gratuito per i passeggeri, e le compagnie potranno poi rivalersi su Windjet per i costi sostenuti”.
Il supplemento è stato quantificato dall’associazione in 80/120 euro. Il Codacons sta inoltre studiando la possibilità di una class action da parte dei viaggiatori che in questi giorni hanno subito la cancellazione del volo o pesanti ritardi e infinite attese presso gli aeroporti.
“Tutti coloro che hanno subito disagi potranno agire attraverso il Codacons per chiedere i danni non solo alla compagnia aerea, ma anche all’Enac, che non ha saputo prevenire i gravi disservizi e tutelare adeguatamente gli utenti – spiega Rienzi – e se la situazione non tornerà alla normalità, i 300 mila possessori di biglietti Windjet potranno aderire alla mega class action del Codacons per ottenere il rimborso di quanto pagato e il risarcimento dei danni subiti”.
Il Codacons inoltre annuncia che si rivolgerà alla Procura di Roma, contestando il reato di truffa ad alcune compagnie per il rincaro delle tariffe. Il presidente Rienzi parla di “speculazione finalizzata a lucrare sull’emergenza in atto e sulla necessità dei viaggiatori Windjet di raggiungere le destinazioni”.
Il Codacons critica chi vorrebbe impedire azioni risarcitorie collettive in favore dei passeggeri rimasti a terra: “Non basta richiamarsi alle norme sul trasporto aereo e chiedere generici rimborsi dei biglietti – afferma Rienzi -. I soggetti responsabili dell’emergenza, compresa l’Enac, devono essere chiamati a rispondere di tutti i danni prodotti ai passeggeri, per i ritardi, lo stress, la mancata assistenza e i giorni di vacanza persi. L’unica strada percorribile e davvero efficace è quella di una azione risarcitoria collettiva”. A partire da oggi – informa il Codacons – i passeggeri Windjet potranno tutelarsi e far valere i propri diritti scaricando dal blog www.carlorienzi.it l’apposito modulo.
Stamattina sulla vicenda Wind Jet è intervenuta l’Authority di garanzia sugli scioperi: “Pur senza entrare, per ora, nel merito della controversia, non può che destare perplessità il fatto che la rottura delle relazioni tra Wind Jet e Alitalia si stia determinando proprio nel mese di agosto, durante il quale scatta il cosiddetto periodo di franchigia previsto espressamente dalla regolamentazione del settore del trasporto aereo”, afferma il presidente Roberto Alesse.
Ieri la Sac, la società di gestione dell’aeroporto di Catania, su autorizzazione del tribunale, ha compiuto il sequestro cautelativo di un aeromobile della Windjet, “a tutela dei crediti vantati dalla società – spiega la Sac -. A spese proprie, tutti i passeggeri sono stati riprotetti su un altro vettore”.
La Sac fa sapere che “è impegnata a fronteggiare questa condizione di particolare problematicità. Abbiamo attuato – dice il presidente Gaetano Mancini – una serie di azioni per informare tempestivamente i passeggeri che stamani, in alcuni casi anche in anticipo di giorni sulle date di partenza, si sono recati in aeroporto sin dalle prime ore del mattino per riprogrammare il proprio volo con un’altra compagnia. Ciò ha determinato un eccezionale flusso, che ha causato inevitabili disagi”.
I passeggeri che hanno acquistato titoli di viaggio Windjet possono usufruire dei voli sostitutivi offerti da Alitalia, Meridiana, Air Italy e Livingston. Oltre al consueto sportello in area Arrivi, sono stati istituiti altri due desk in area Partenze. I due nuovi desk sono stati collocati accanto al banco numero 7 dei check-in e alla biglietteria. Il personale bilingue della Katane Handling in queste ore sta fornendo informazioni operative e istruzioni per il pagamento del sovrapprezzo richiesto dalle compagnie aeree. Aggiornati i monitor informativi e pubblicate informazioni in tre lingue nella sezione news del sito aeroporto.catania.it.
La Windjet copriva fino a ieri oltre il 25% del traffico aereo di Catania e ciò determina oggi un carico eccezionale sulla biglietteria. La Sac spiega che è preferibile fare le prenotazioni tramite i call center o via internet, sui siti delle compagnie aeree indicate da Enac per riproteggere i passeggeri Windjet con tariffe fisse agevolate.
Nel piano di riprotezione dei passeggeri Windjet, Alitalia ha allestito ieri 8 voli speciali (4 nazionali e 4 internazionali) che hanno consentito a 750 passeggeri di raggiungere la propria destinazione. Lo comunica la compagnia aggiungendo che a ieri “Alitalia ha soccorso, in totale, quasi 3.000 passeggeri. Oltre 11.000 sono state le chiamate al numero telefonico dedicato 06.65859030 (sempre attivo). A partire da oggi e fino a quando sarà necessario, Alitalia effettua 20 voli speciali al giorno sulla Sicilia”.
Questi collegamenti speciali, ricorda Alitalia, vengono effettuati in orari notturni e si aggiungono al normale programma di voli diurni Alitalia e Air One da/per Catania e Palermo, sui quali il Gruppo Alitalia cercherà di ricollocare il maggior numero di clienti di Windjet.
Alitalia ricorda che sono disponibili tariffe fisse agevolate per i passeggeri che stanno subendo disagi provocati dalla cancellazione dei voli di Windjet. I biglietti a tariffa fissa sono soggetti a disponibilità di posti sul volo prescelto e possono essere acquistati chiamando il numero dedicato oppure recandosi presso le biglietterie Alitalia presenti negli scali.
Per ulteriori informazioni e assistenza Alitalia ha attivato anche l’indirizzo email dedicato assistenza@alitalia.it. Sul sito www.alitalia.com e nella pagina ufficiale Alitalia su Facebook è possibile consultare le modalità di riprotezione per i passeggeri Windjet.
Presentando un biglietto aereo della compagnia Windjet (o ricevuta di biglietto elettronico), emesso prima del 10 agosto, spiega la compagnia aerea, i viaggiatori potranno acquistare fino al 31 agosto un biglietto Alitalia o Air One a tariffe fisse e dedicate per volare entro e non oltre il 31 agosto.
Sui collegamenti nazionali diretti di sola andata Alitalia offre, fino all’ultimo posto disponibile, una tariffa fissa di 75 euro (tasse e supplementi inclusi), tariffa di molto inferiore a quelle attualmente disponibili sulle stesse tratte e valida per volare: da Catania per Roma Fiumicino, Milano Linate, Milano Malpensa, Pisa, Bologna, Venezia, Torino, o viceversa; da Palermo per Roma Fiumicino, Milano Linate, Torino, o viceversa.
Alitalia afferma infine di avere previsto “tariffe speciali, che variano a seconda della destinazione da raggiungere, anche per voli di sola andata verso una delle destinazioni nazionali o internazionali di WindJet raggiungibili attraverso il network Alitalia in connessione via Roma Fiumicino. Per i clienti che ne avessero necessità, Alitalia offre la possibilità di un pagamento rateizzato dei biglietti per importi superiori ai 500 euro”.
EasyJet, come altre compagnie, mette a disposizione dei passeggeri di Windjet il cui volo sia stato cancellato, una tariffa fissa o agevolata per volare da oggi, domenica 12 fino a venerdì 17 agosto incluso.
Potranno usufruire di questa tariffa coloro che hanno biglietti per le tratte Milano-Palermo, Milano-Catania e Roma-Palermo (e viceversa). Tutti i possessori di un biglietto Windjet potranno chiamare il call centre EasyJet in lingua italiana al numero 199 201 840 o in lingua inglese al numero 0044 843 104 5454.












