Sul servizio di ludoteca presso il nosocomio di Canicattì interviene l’assessore alle politiche del Comune di Ravanusa Domenico Savarino. “A proposito della chiusura dell’importante servizio di ludoteca all’interno dell’ospedale Barone Lombardo di Canicattì – afferma l’assessore -, nella qualità di componente, per delega del sindaco di Ravanusa, del Tavolo di regia dei sindaci del distretto socio-sanitario D3, sento il dovere di assicurare tutti i cittadini del comprensorio di questa importante struttura, che con decisione unanime, nello scorso mese di giugno, in una apposita riunione si è deciso di rifinanziare tale progetto.
Devo precisare che grazie alla sinergia che unisce i rappresentanti dei Comuni del Distretto D3 si è sempre impegnati con grande senso di responsabilità e di servizio per le categorie più deboli del nostro territorio; lo dimostra il fatto che il servizio di ludoteca fin dal suo nascere è stato sempre finanziato dal Distretto. Se si è in ritardo per l’affidamento, l’impegno e l’attenzione di tutti i componenti è sempre alta, comunque il nostro dovere è quello di sollecitare l’Ufficio Piano, nel rispetto dei termini che la legge consente per l’espletamento della gara”. Egli agggiunge: “inoltre sempre nell’ottica di collaborazione e di impegno per il difficile momento che stanno vivendo gran parte dei soggetti svantaggiati, in data 30 agosto si è deciso di rimodulare due progetti del primo triennio; dopo aver espletato i vari passaggi dell’indice ragionato della 328/2000, si è deciso di finanziare il progetto borse-lavoro per meglio rispondere alle necessità di molte categorie disagiate del territorio e continuare il progetto gruppo-appartamento di Ravanusa per meglio economizzare le risorse e assicurare agli utenti presenti un sicuro inserimento nel contesto sociale”.
Giovanni Blanda













