A causa della grande incertezza che attualmente regna all’Assessorato Regionale delle Infrastrutture e alla Mobilità circa l’interpretazione dei contenuti della legge di stabilità regionale 2012 e del bilancio regionale 2012 e sui conseguenti provvedimenti che l’Amministrazione Regionale dovrebbe attivare nei confronti delle aziende esercenti Trasporto Pubblico Locale, si è palesata nei mesi la cronicizzazione di una grave crisi dell’intero comparto,
– annunciando prima, una riduzione delle percorrenze del 5° d’obbligo indiscriminata dei relativi servizi e dei corrispettivi che si sarebbe dovuto sostanziare in una riduzione del 10% con decorrenza 11 maggio 2012 ed il 20% a partire dall’anno prossimo. Atto ritenuto dalle aziende e dai propri legali di dubbia legittimità e pertanto ostacolato nella sua attuazione;
– complicata dopo, dalla asincronia tra la legge finanziaria che ha previsto già il taglio del 10% e un errore sul bilancio regionale che ne prevede il 20% generando una fase di stallo che al momento non ha consentito da una parte all’Assessorato di imporre alle aziende gli eventuali atti di sottomissione e dall’altra parte alle aziende di dare seguito ad eventuali azioni legali a tutela delle stesse.
Le brave dimissioni del nostro oculato Presidente Lombardo hanno fatto il resto, con la prospettiva, confermata dalle ultime delibere della Giunta Regionale di Governo relativa all’impossibilità di erogare i maturandi corrispettivi relativi a tutto il 2012 se non a partire dal prossimo 2013, con l’esclusione del Trasporto Pubblico Locale dai pagamenti previsti nei prossimi periodi.
Se il rischio di vedere ridotti i nostri servizi del 20% era grave ma impugnabile, l’inerzia della Regione circa i pagamenti dei corrispettivi è inaccettabile.
Alla data odierna tutte le aziende, nonostante il clima di incertezza hanno continuato a somministrare i servizi regolarmente ma oggi, visti i risvolti sempre più penalizzanti per tutta la categoria, ci vediamo costretti a non poter più garantire, sin dai prossimi giorni, l’esercizio di tutti i servizi delle linee urbane ed extraurbane di cui è affidataria, con la naturale conseguenza di possibili disservizi, a carico delle fasce più deboli della popolazione, ma che non potranno essere considerati interruzione di pubblico servizio per quanto sopra esposto.
Si precisa che per contratto la corresponsione dei corrispettivi alle aziende esercenti spetterebbe sulla carta, anticipata rispetto ai periodi di esercizio a cui fanno riferimento.
A partire dalla data di ieri, 11 settembre 2012, la ditta ha già provveduto a dare comunicazione ai Sigg.Sindaci de:
– Comune di Licata
– Comune di Ravanusa
– Al Dirigente Generale dell’Assessorato delle Infrastrutture e della Mobilità – Dipartimento delle Infrastrutture e della Mobilità e dei Trasporti
nonchè a tutta l’utenza che a far data il 14 settembre 2012 tutti i servizi saranno sospesi ad oltranza, per dare un segnale forte, in attesa che gli Organi preposti diano alla situazione del comparto del Trasporto Pubblico Locale la giusta soluzione e importanza così da permettere alle Aziende Esercenti che non chiedono altro il regolare svolgimento dei servizi.
L’Azienda ha messo a conoscenza di tale decisione anche la Prefettura di Agrigento.
La stessa comunicazione è stata fatta ad oggi da più di 40 aziende su 73, palesando qualora non si intervenga per tempo, un blocco del TPL su gomma dell’intera Regione Sicilia.
Cordiali saluti.
IBLA TOUR













