Mi fa piacere che l’Assessore Sferrazza mi abbia dedicato un così lungo articolo e, quindi, parecchio tempo: evidentemente ho colpito nel segno facendolo risvegliare dal letargo in cui era caduto dopo essere diventato Assessore (precedentemente, quando era all’opposizione, scriveva e si faceva pubblicare articoli quotidianamente).
Tutto quello che ho scritto nel comunicato stampa a cui si riferisce l’Assessore corrisponde al vero e se le mie affermazioni non corrispondono alle sue non sono certo le mie ad essere false; se ho fatto il nome del Responsabile del Settore sportivo e di quello che ha affermato è per riportare cosa mi è stato detto e chi me lo ha detto: questo per me è indice di chiarezza e trasparenza di chi è sicuro di dire la verità , quindi non ho tirato in ballo nessuno in modo scorretto, ho semplicemente riportato i fatti. E intendo ripetere quanto accaduto: l’Aitras Calcio ha presentato una richiesta scritta ad utilizzare gli impianti per la preparazione precampionato, chiedendo di poterne usufruire il martedì e il giovedì, proprio per evitare di allenarci senza autorizzazione e, ribadisco, mi è stato risposto che dovevo andare a cercare i dirigenti dell’altra associazione che al momento utilizzavano gli impianti dal lunedì al venerdì. E’ perfettamente ininfluente che l’autorizzazione fosse scritta o verbale, di fatto l’amministrazione sapeva perfettamente quale associazione avesse in uso gli impianti e in quali giorni, e chiedeva all’Aitras Calcio, a cui non piace l’anarchia ma le regole, di sostituirsi al Comune e cercare un accordo con l’altra associazione su giorni e orari!!! Questo non è un compito che mi compete!
Ma c’è un particolare che non mi è chiaro: se gli impianti sportivi devono ancora essere messi in sicurezza e, come ha affermato l’Assessore Sferrazza nella riunione, non vi si possono organizzare campionati federali, come è possibile che dal mese di maggio si siano svolti tornei di tennis e attività sportive fino ad oggi, con la presenza di giocatori e spettatori?
Per quanto riguarda le tariffe da pagare per l’uso degli impianti, l’Assessore Sferrazza non ha presente dei particolari importanti. Quando si organizzano tornei o partite isolate, gli organizzatori incassano una quota da parte dei giocatori iscritti, quindi possono anche permettersi di pagare le tariffe per accedere agli impianti; nei campionati federali, che durano diversi mesi, le associazioni sportive, che non incassano un centesimo dai giocatori (e per quanto mi riguarda nemmeno dagli sponsor, che non ho per scelta), devono sostenere le spese per l’iscrizione al campionato, per i tesseramenti, per le trasferte, per l’abbigliamento sportivo, per i certificati medici e, da ultimo, novità di quest’anno, sono obbligate ad acquistare un defibrillatore: non possiamo certo permetterci di sostenere ulteriori costi.
Quello che chiediamo, visto che il comune non riconosce nessun contributo alle associazioni sportive, è almeno di avere a disposizione le strutture sportive, dotate di energia elettrica, acqua e gas, mentre per la pulizia e le altre spese potremmo pensarci noi associazioni.
Diversamente, per quanto mi riguarda, non iscriverò la squadra al campionato federale, più di 200 ragazzi rimarranno a casa e non c’è nulla di politico in ciò. Tutto questo E’ LA MORTE DELLO SPORT, come altro vuole chiamarlo?
Per finire, la politica, come la intendo io e quando ho intenzione di farla, la faccio apertamente, mettendoci la faccia, non certo “sotto mentite spoglie”, non ne ho proprio bisogno.
Salvatore Bella Presidente Aitras Calcio
















