I Docenti dell’I.I.S.S.“ Ugo Foscolo” di Canicattì , manifestano il loro dissenso contro
• La dequalificazione della funzione docente
• La “ valutazione del Ministro Profumo
• I tagli ai finanziamenti
• L’aumento del numero degli alunni per classe
• La riduzione delle ore curriculari
• Il taglio al sostegno per gli alunni diversamente abili
• Il blocco degli scatti di anzianità
• Il blocco del contratto
• La mancata retribuzione delle vacanze contrattuale
• L’aumento delle detrazioni
• L’aumento dell’IVA
• La legge sulle pensioni
• La modifica avverso il personale inidoneo e ITP
• L’aumento delle ore di servizio di cattedra per i docenti della secondaria
• Il finanziamento delle scuole private
• Il DDL 953 exAprea
Anche in questo anno scolastico , come accade ormai da qualche tempo, alla scuola vengono tagliati circa 11,6 miliardi di euro. Dopo gli attacchi dei governi Berlusconi alla scuola Statale e dopo i tagli subiti negli ultimi anni pensavamo che la Scuola avessegià contribuito abbondantemente al miglioramento della particolare situazione in cui versa l’ amata Patria. Così non è stato.La nuova legge finanziaria , oggi detta di stabilità, decreta altri tagli e soprattutto un rivoluzionamento del contratto dei lavoratori delle scuole superiori.L’anno scolastico è agli albori e la società che gravita attorno alla scuola è nel caos.Manca di tutto, in primis i fondi contrattuali che danno la possibilità di programmare le attività del POF e quindi tutta l’attività didattica è monca.Il Governo Monti nel totale disprezzo per il lavoro dei Docenti , per recuperare 11,6 miliardi di euro ipotizza un aumento di sei ore di insegnamento professionale, dimostrando ancora una volta quanta distanza ci sia tra questo governo e la vita reale. Solo chi è in malafede può credere che la quantità delle ore di servizio della scuola coincida con la qualità delle ore di insegnamento. I docenti sanno bene che la qualità della scuola dipende spesso dalla buona volontà del singolo. Solo chi non opera nella scuola non sa che le ore definite per contratto superano di molto le 18 ore settimanali. L’ attività del docente non finisce in classe, infatti non è legata SOLO alle lezioni frontali ma bensì ad un processo non quantificabile che impegna i professori fuori dall’orario di “ servizio” nella preparazione e nella correzione dei compiti in classe tanto quanto nella programmazione delle varie attività messe in atto durante lo svolgimento della propria funzione che peraltro è diversificata per ogni singola classe. Per non parlare poi delle riunioni, dei ricevimenti, degli incontri singoli e del tempo che dedichiamo all’ascolto dei nostri alunni. A tutto ciò si sommano gli immani sacrifici che i docenti affrontano giornalmente essendo costretti, spesso ad operare in condizioni per nulla idonee alla qualificazione del nostro impegno, aule super affollate ed edifici scolastici privi di ogni requisito minimo.
I docenti e il personale ATA dell’I.I.S.S. “ Ugo Foscolo” di Canicattì rifiutano la proposta del Ministro Profumo perché dimostra di non essere il frutto di un processo di maturazione o di un percorso che abbia della scuola una visione di promozione dell’istruzione sia per gli studenti che per i docenti, senza contare il fatto che un provvedimento che aumenta le ore di servizio senza aumentare la retribuzione in proporzione è anticostituzionale.
I docenti come forma di protesta contro tali proposte e si mobiliteranno , nell’immediato non presenziando le assemblee dei genitori, propedeutiche alle elezioni dei rappresentanti di classe della componente genitori, convocate il giorno 29 Ottobre 2012












