E’ cominciato ieri, al Tribunale di Agrigento, il processo contro l’avvocato Tanina Maniscalchi, accusata di abuso d’ufficio e falso. La vicenda è quella della nomina della professionista ad assessore comunale fatta dal sindaco Pippo Morello nel giugno scorso. Una nomina che destò l’attenzione della Procura della Repubblica perché 5 anni fa Maniscalchi venne arrestata per favoreggiamento aggravato dall’articolo 7. La Dda gli contestava di avere passato un’informazione riservata a Giuseppe Sardino, ex consigliere comunale a Naro, ma soprattutto braccio destro dell’allora latitante Giuseppe Falsone.

Il reato fu poi derubricato in favoreggiamento personale semplice e Maniscalchi patteggiò la pena di 1 anno e 6 mesi dinanzi al Gup di Palermo.