“La mafia si è astenuta in questa tornata elettorale per eleggere il nuovo governatore della Sicilia”. Ecco cosa sostiene L’Espresso nel numero in edicola da domani. Il settimanale sottolinea di non poter sapere cosa abbiano fatto i mafiosi in libertà ma di poter “affermare con certezza che i boss detenuti hanno preferito non votare. E di solito i mafiosi detenuti fanno ciò che viene indicato da quelli ancora liberi”.
“L’astensione così massiccia in tutta la Sicilia non era mai avvenuta anche fra i detenuti, tanto che i seggi aperti nelle carceri sono stati deserti – scrive il giornale -. Nessuno di loro si è presentato a votare. Su 7.050 detenuti hanno votato solo in 46: ma si tratta di carcerati comuni e non di mafia”. E al carcere di Pagliarelli a Palermo, “dove si trovano rinchiusi i mafiosi, su 1.300 detenuti solo uno si è presentato al seggio elettorale. Stesso identico atteggiamento a Catania, Agrigento e Caltanissetta”.












