Il concerto è finito. La piazza si è riempita, le foto sono state fatte. Tutto bene, tutto bello.
Ma adesso, a mente fredda, una domanda resta: quanto ci è costato tutto questo?
Perché l’evento “gratuito” degli Zero Assoluto — “patrocinato e OFFERTO dall’Amministrazione Comunale”, per citare le recenti parole del sindaco — è stato pagato con 50.000 euro dal bilancio comunale. Soldi pubblici. Soldi nostri. Di questi 50.000, ci informa il sindaco, 10.000 euro arriverebbero da un contributo del consorzio provinciale — un contributo che si sarebbe potuto destinare anche ad altro, ma che si è scelto di utilizzare per questo evento.
E questo avviene in un contesto tutt’altro che leggero: un disavanzo tecnico che pesa sulle casse comunali per circa 672.000 euro l’anno. Questo è il punto di partenza.
E non è nemmeno un prezzo inevitabile. Già nel 2024 il quotidiano La Sicilia raccontava come lo stesso concerto, in altri comuni, fosse costato molto meno (e con costi sensibilmente più bassi): 40 mila euro a Marzamemi, 26.500 a San Cataldo, 32.000 ad Augusta. Tutti con fondi regionali. Delia, invece, supera tutti: più spesa e con risorse proprie (almeno per quattro quinti). Un primato, anche questo.
Ma il punto vero non è solo il costo. È la logica.
Si è scelto di fare l’evento di sabato, nel giorno in cui le attività lavorano già. E con le ordinanze attuali, senza possibilità di utilizzare gli spazi esterni, il rischio è stato quello di creare meno lavoro del solito. Altro che sostegno al commercio.
E allora viene spontaneo chiedersi: è questo il comportamento di un “buon padre di famiglia”? Un’espressione che il sindaco richiama spesso, forse un po’ troppo facilmente.
Quindi ricapitoliamo: 50.000 euro pubblici, un beneficio economico tutto da dimostrare, un comune già in difficoltà e una piazza piena che — più che sviluppo — sembra servire a costruire una narrazione. E magari anche una bella foto.
Se davvero si vuole aiutare il paese, le strade sono altre: più eventi, distribuiti meglio, pensati per creare opportunità vere — con una visione capace di generare benefici durante tutto l’anno, creando sviluppo. Non una sola serata costosa, tutta concentrata.
Il concerto è passato. Ma la domanda resta: è così che vogliamo continuare a spendere i soldi della comunità?
Delia è partecipazione


















