“Non ho intenzione di lasciare Italia dei valori, di cui mi onoro di essere il portavoce nazionale”. E’ categorico il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando. “Non mi rassegno a fare dell’Idv un partito morto come tutti gli altri, darò un contributo di necessaria profonda trasformazione assieme ad Antonio Di Pietro e a tutti coloro che non vogliono sottomettersi a politiche deleterie per il Paese”.
Orlando precisa: “Credo opportuno chiarire a quanti avessero frainteso o voluto fraintendere le mie parole dei giorni scorsi. Dopo le elezioni amministrative, i referendum e il governo Monti è emersa la gravissima crisi del sistema dei partiti e del sistema della rappresentanza elettiva, ma allo stesso tempo una grande voglia di partecipazione e un bisogno di democrazia partecipativa”.
Secondo il sindaco di Palermo “occorre che quanti ci credono lavorino a un grande progetto che non mira alla salvezza o alla sopravvivenza di un partito ma piuttosto alla prosecuzione di una esperienza politica e una forma di impegno collettivo di cui l’Italia ha ancora bisogno”.

















