Secondo l’accusa, nel novembre dello scorso anno l’uomo avrebbe tentato di fare irruzione in casa di una coppia di suoi connazionali e, al rifiuto di farlo entrare, si sarebbe scagliato contro il marito e avrebbe abusato della moglie. Prima di andare via, inoltre, si sarebbe fatto consegnare i cellulari dai due.
Secondo la difesa dello straniero, invece, il racconto della donna avrebbe presentato una serie di contraddizioni, che hanno portato proprio alla richiesta di assoluzione, accettata dal giudice.
Da qui il giudice per le udienze preliminari Vella ha assolto il rumeno Ioan Tofan dalle accuse di violenza sessuale, rapina e lesioni, “perchè il fatto non sussiste”.












