A Favara, dopo il caso del bimbo di tre anni colpito da meningite,  è scoppiata la psicosi. I medici pediatri e le farmacie sono stati letteralmente presi d’assalto per consulti e per l’acquisto di specifici antibiotici. Ma si tratta di un allarmismo del tutto ingiustificato. La malattia, infatti, si trasmette da persona a persona per via respiratoria attraverso le goccioline di saliva e le secrezioni nasali che possono essere disperse con la tosse, con gli starnuti o mentre si parla. Perché il contagio avvenga è comunque necessario essere a contatto stretto e prolungato con la persona infetta o in ambienti affollati.

Intanto il bambino colpito da meningite nei giorni scorsi non ha più la febbre, è cosciente e le sue condizioni continuano a migliorare.