Scuola, istituzioni e terzo settore uniti in un’alleanza d’onore. L’accordo, nato dall’idea della Dirigente Scolastica Marilena Giglia e promosso in sinergia con il Sindaco Salvatore Pitrola, adotta l’approccio dialogico come bussola metodologica
RAVANUSA (AG)– È stato siglato ufficialmente, presso l’Aula Consiliare del Comune, lo storico Patto Educativo di Comunità intitolato “Ravanusa: un patto che genera futuro”. Più che una formale firma burocratica, l’accordo rappresenta una vera e propria alleanza strategica che eleva l’Istituto Comprensivo “Manzoni” a bene comune dell’intero territorio. L’iniziativa, nata da un’intuizione e dall’idea della Dirigente Scolastica Marilena Giglia e sottoscritta d’intesa con il Sindaco Salvatore Pitrola, vede unita in rete una fitta mappa di 19 partner, tra cui università, aziende locali e numerose associazioni del Terzo Settore.
L’approccio dialogico come bussola e i sogni dei ragazzi
Il cuore pulsante del Patto affonda le radici nella realtà scolastica e nei desideri espressi dagli stessi studenti della scuola “Manzoni” che, al termine del ciclo di studi, scelgono tradizionalmente di “consegnare” alla città i propri sogni e progetti per il territorio. Partendo da queste aspirazioni, la comunità si è mobilitata per passare dal concetto di “scuola nel territorio” a quello di una vera e propria “comunità che si fa scuola”. In questo cammino, il percorso ha avuto come bussola metodologica l’approccio dialogico, guidato dal prof. Marco Braghero, che ha permesso di mettere al centro i ragazzi come protagonisti attivi e facilitatori di un dialogo orizzontale, capace di superare le odierne complessità relazionali degli adulti.
Valori condivisi e sussidiarietà
Poggiato sui valori scelti insieme di Responsabilità, Consapevolezza, Fiducia, Cooperazione e Legalità, il testo siglato si focalizza su macro-aree di intervento destinate all’ambito culturale, al benessere dei giovani e alla cura condivisa dei beni comuni urbani.
La gestione operativa e paritaria delle attività sarà garantita da una Cabina di Regia e sostenuta da un apposito capitolo di bilancio comunale, con il prezioso supporto metodologico del CeSVoP (Centro di Servizi per il Volontariato di Palermo) in qualità di facilitatore per l’Amministrazione Condivisa e i patti di collaborazione.
Il Patto Educativo verrà presentato ufficialmente all’intera cittadinanza a fine luglio presso l’Ex Arena, per illustrare i laboratori e le modalità di partecipazione per giovani e famiglie. Ravanusa riparte così dai suoi ragazzi, unita nella certezza che la cooperazione istituzionale e sociale sia l’unico vero cantiere in grado di generare futuro.
Marilena Giglia