Il consiglio comunale di Canicattì, si occuperà della vicenda che riguarda la crisi del settore agricolo ed in particolare quella dell’Uva Italia che conta danni causati dal maltempo per circa dieci milioni di euro. Lo farà nel corso della seduta di questa sera convocata dal presidente Mimmo Licata.
Saranno presenti, rappresentanti del mondo politico e sindacale del settore ed in particolare di Cia, Coldiretti e Confagricoltura che in questi giorni si stanno occupando del problema che ha colpito uno dei comparti cardine dell’economia cittadina. Intanto, prende corpo la proposta, dei sindaci del bacino dell’uva Italia, che hanno deciso di formare un tavolo tecnico al quale aderiscono amministratori, esperti del settore, rappresentanti sindacali di categoria.
L’obiettivo è quello di quantificare i danni e successivamente sottoscrivere un documento che sarà inviato al presidente della Regione Rosario Crocetta e l’assessore regionale all’agricoltura Dario Cartabellotta, dove verranno chiesti interventi mirati per il settore che rappresenta fonte primaria di sostegno per un territorio che comprende oltre 350 mila abitanti. Secondo una prima stima si calcola che quest’anno il settore dell’Uva Italia Canicattì abbia subito perdite per oltre 10 milioni di euro.
Un dato certo è che l’ammasso di uva nelle cantine della zona da settembre ad oggi è aumentato del 200%, rispetto all’anno scorso, causando danni anche agli autotrasportatori i quali sono rimasti bloccati non avendo più prodotti da trasportare nei mercati del nord Italia ed Europei. A mettere in crisi un comparto già di per sé in ginocchio la nebbia e gli sbalzi continui di temperatura che hanno dato il colpo di grazia al settore fortemente in decadenza. Si calcola, che ogni anno nel bacino dell’ «Uva Italia Canicatti» di cui fanno parte anche numerosi comuni della provincia di Caltanissetta, venga movimentato un giro d’affari che sfiora i trenta milioni di euro. Ma attualmente le perdite sono di oltre il 40%. Migliaia di chili di uva da tavola prodotta nel bacino di Canicattì, in questi giorni non riescono a raggiungere i mercati e finiscono nelle cantine per la trasformazione in mosto. Uva che viene pagata a pochi centesimi al chilo e certamente al di sotto delle aspettative che si attendevano i produttori del settore.
Intanto, l’assessore comunale all’agricoltura di Canicattì Vincenzo Guarneri, ha lanciato un nuovo appello agli agricoltori che hanno subito danni causati dal maltempo invitandoli ad effettuare le segnalazioni all’ufficio agricoltura dell’enteper quantificare realmente quali siano le perdite che hanno subito e quindi ufficializzare le loro richieste di aiuto.
Fonte: Carmelo Vella

















