La spesa della Regione è bloccata e chiudei battenti la mensa universitaria , ad Agrigento, così gli studenti fanno da sè. Si sono armati di pentolone , fornello , chili di pasta e diverse bottiglie di passata di pomodoro e cucinato “pasta cu sucu pi tutti”.Secondo l’Ersu di Palermo, l’Ente regionale per il diritto allo studio universitario, l’assessorato regionale alla Formazione e istruzione non ha versato la prima rata del contributo necessario al funzionamento della mensa.La vicenda è legata ancora una volta al patto di stabilità, ovvero il tetto di spesa imposto da Roma alla Sicilia. Gli studenti hanno contattato la “collega” , il neo assessore regionale, Nelli Scilabra, che ha rassicurato sullo sblocco dei fondi al più presto. Prima del “pranzo” un’assemblea studentesca nell’aula magna Luca Crescente per discutere anche sulla chiusura del Polo universitario di Agrigento alla presenza, tra gli altri, del presidente dell’università agrigentina, Immordino, che si è detta ottimista: “il polo non chiuderà ? ha affermato- ma tutti dobbiamo fare la nostra parte”. Altro argomento discusso i tagli alle borse di studio. Il presidente Immordino ha tutte le intenzioni di far diventare l’università agrigentina un polo d’eccellenza pur tenendo conto delle difficoltà che ci sono.












