Ha avuto luogo nei locali del plesso scolastico “F.Crispi” di Canicattì un incontro tra il presidente del Consiglio Comunale, prof.Mimmo Licata, la presidente della VI Commissione Consiliare permanente “Politiche Scolastiche, Culturali, Sportive e Ricreative”, prof.ssa Manuela Seminatore, il capo di Gabinetto dell’Ufficio di Presidenza del C.C., geom. Vincenzo Angelo Cuva, il referente scolastico, insegnante Maria Lauricella, e un rappresentante del Consiglio di Circolo nonché portavoce del Comitato per la Scuola Secondaria di primo grado di Borgalino, sig. Vincenzo Lo Dico. La visita è stata organizzata con somma urgenza a seguito di una petizione pubblica, pervenuta il 7 gennaio u.s., firmata dai 143 genitori degli alunni frequentanti il suddetto istituto, indirizzata alla Provincia, al dirigente dell’I.C.Pirandello di Canicattì, al Sindaco, al Presidente della Provincia, al Presidente del C.C. e ai Capigruppo del C.C.

Attraverso questa istanza, nata da notizie che indicavano la possibilità di destinare alcune aule all’Istituto Professionale Femminile di Secondo Grado “IPIA Marconi” di Canicattì, i sottoscrittori chiedevano il ripristino della Scuola Secondaria di primo grado nei locali del plesso “Crispi”, quartiere “Borgalino”, d’altro canto già presente non molti anni fa. I familiari degli alunni sottolineavano oltre l’inopportunità della convivenza di studenti dalle fasce di età eccessivamente varie, dalla prima infanzia all’adolescenza, la necessità di riaprire la Scuola Media sia per motivi logistici che di occasione per il quartiere per garantire la possibilità agli studenti della zona di frequentare le scuole dell’obbligo senza dover “emigrare” in scuole che distano notevolmente dalle loro residenze soprattutto alla luce dell’abolizione del bus navetta. Così si contrasterebbe di fatto una eventuale dispersione scolastica e si garantirebbe un utilissimo presidio di legalità quale il sistema scolastico è. I sottoscrittori, inoltre, chiedevano all’Amministrazione, qualora le notizie della concessione dei locali all’IPIA fossero fondate, di revocare e/o rivedere la disponibilità promessa.


Dall’incontro è emersa, da parte del Presidente del C.C., la piena condivisione dell’iniziativa e delle proposte e l’indiscussa disponibilità a seguire il caso . A tal fine ha già invitato la Presidente della VI Commissione Consiliare Permanente ad attivare le procedure per convocare urgentemente una seduta della Commissione per approfondire la problematica e poter poi predisporre una apposita proposta di deliberazione consiliare da inserire all’O.d.G. della successiva prima seduta utile del Consiglio Comunale. Il Presidente, inoltre, si è fatto carico di portare la vicenda in Conferenza di Capigruppo che è stata convocata per sabato mattina. Licata auspica una positiva conclusione della vicenda al fine di dare una risposta concreta e costruttiva alla popolazione residente e fornire la possibilità di dare un concreto impulso alla “rivitalizzazione socio – culturale del quartiere Borgalino” e così scongiurare un possibile grado di irreversibilità dello stato di degrado e di abbandono in cui la zona, purtroppo, da tempo versa.

Il Presidente Licata, inoltre, tende a tranquillizzare i genitori degli alunni del Plesso “Crispi” e gli abitanti del quartiere di Borgalino, in quanto non ritiene del tutto fondate le notizie trapelate dal momento che l’Amministrazione che ha esclusiva competenza della gestione degli Istituti Scolastici di Secondo Grado, di cui fa parte anche l’IPIA “Marconi” è la Provincia Regionale di Agrigento e non il Comune di Canicattì.