Ad un mese dal voto il centrosinistra è in vantaggio di 12 punti rispetto al centrodestra. Secondo il sondaggio Demos, pubblicato dal quotidiano Repubblica, la coalizione di Pier Luigi Bersani è in grande vantaggio con un una quota che raggiunge alla Camera il 38,1% mentre al Senato tocca quota 38,5%. Il centrodestra di Silvio Berlusconi non rimonta, fermo ad un distacco di dodici punti, alla Camera raggiunge il 25,8% mentre al Senato tocca quota 25,9%. Staccato, e di molto, il premier Monti e la sua coalizione, fermo al 16%. Gli altri conpetitors, fra cui la Rivoluzione civile di Ingroia e il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo, sono rispettivamente, il primo al 4,5% mentre il secondo al 13%.
Primo partito il Pd, con il 35% dei consensi, seguito dal Pdl con il 18%. Terzo partito il Movimento 5 Stelle con 13% seguito dalla Scelta civica con Monti per l’Italia all’11%. Fra gli altri, Udc di Casini 3,6%, la Lega Nord al 4,5%, Sel di Nichi Vendola al 4%, M5s al 13% e Ingroia al 4,5%. Gi astenuti si attestano al 16%, mente gli indecisi al 14%, entrambi in forte calo.

















