Sarà il Tribunale Amministrativo Regionale di Palermo ad occuparsi della vicenda delle istituzione di due nuove farmacie che potrebbero “nascere” in città. Il titolare di una farmacia già esistente, Valentino Nicoletti, ed altri colleghi, infatti hanno impugnato i verbali d’intesa sottoscritti dal sindaco di Canicattì Vincenzo Corbo, al termine delle riunioni del 3 e 12 luglio scorso citando in giudizio oltre al comune di Canicattì anche le farmacie Angela Comparato e Anna De Simone oltre all’Ordine Provinciale dei Farmacisti di Agrigento, l’Azienda Sanitaria Provinciale e l’Assessorato Provinciale alla Salute.

Nicoletti, in sostanza, è contrario all’individuazione sul territorio comunale di due nuove farmacie da assegnare con bando pubblico nonché della localizzazione indicata: a monte di via Milano e via Pirandello e nella zona di via San Vincenzo. Le due nuove farmacie una volta avviate porterebbero ad 11 i punti vendita esistenti sul territorio comunale per una popolazione di circa 36 mila abitanti.


La riorganizzazione delle farmacie deriva da un nuovo piano regionale che ha abbassato il rapporto tra punti vendita e residenti. Secondo i dati in possesso dell’amministrazione comunale, infatti, la città di Canicattì con i suoi oltre 35 mila abitanti residenti dovrebbe avere 11 farmacie contro le 9 attuali. Questo significa che una volta programmato nuovamente il piano territoriale delle farmacie in città ci sarebbe spazio per altre due farmacie che dovrebbero comunque servire zone sguarnite o con un alto indice di residenti rispetto al territorio servito.

La possibilità della “nascita” di due nuove farmacie viene confermata anche dall’assessore comunale Giuseppe Ferrante Bannera. “Si tratta di qualcosa di più di una semplice ipotesi –dichiara Bannera- che nei tempi dovuti dovrà essere vagliata dall’amministrazione comunale e dagli uffici competenti”.

Comunque è già iniziato lo studio del territorio e l’ideale bacino potenziale in cui insediare i due nuovi punti vendita considerato che circa dieci anni fa si è provveduto ad un potenziamento degli attuali con la nascita anche di una farmacia comunale in via Carlo Alberto e con la nuova distribuzione nei quartieri di tre altre farmacie: in viale Regina Elena, viale della Vittoria e viale Giudice Rosario Angelo Livatino.

“L’orientamento dell’amministrazione in questa prima fase –aggiunge ancora Bannera- è quello di servire zone carenti anche se bisognerà considerare l’eventuale intensità abitativa dei vari quartieri. Una farmacia potrebbe essere insediata nella zona del Pala Giudici Saetta Livatino mentre l’altra a cavallo tra via Nazionale e via Vittorio Emanuele. Al momento si tratta solo di ipotesi che prima dovranno registrare l’approvazione del nuovo piano farmaceutico con 11 farmacie. Poi si vedrà dove ospitare i due nuovi punti vendita”