Dopo il rame adesso il ferro. Infatti, la notte tra giovedì e venerdì ignoti hanno fatto razzia dei coperchi dei tombini dello scarico delle acque piovane e dei pozzetti d’ispezione della rete idrica cittadina. La scoperta del furto è stata fatta ieri mattina dal personale del comune che ha anche ricevuto parecchie telefonate da parte di automobilisti e cittadini che avevano pensato ad un disservizio. Poi la scoperta del vero e proprio raid commesso da ignoti.

Un furto che non ti aspetti di quelli che hanno creato un serio pericolo a pedoni ed automobilisti. L’amministrazione comunale ieri ha presentato denuncia contro ignoti. Saranno gli inquirenti adesso ad occuparsi di questo fenomeno che anche in città sta prendendo piede. L’amministrazione comunale, intanto, dopo l’episodio ha intensificato i controlli ed ha assegnato il compito di vigilare alla polizia municipale.


Inoltre, ieri il sindaco Vincenzo Corbo, ha invitato i cittadini a prestare la massima attenzione sia per non aver danni alla propria persona o al proprio mezzo, sia per segnalare immediatamente alle forze dell’ordine i casi dei quali siano testimoni, perché il furto delle coperture di tombini e caditoie, oltre al danno economico, può produrre effetti molto gravi. I malviventi hanno rubato i coperchi in ferro dei tombini, probabilmente caricandoli su un furgoncino. Approfittando dell’oscurità poi sono fuggiti via facendo perdere le tracce. Dunque da oggi, oltre al rame anche il ferro va a ruba. L’episodio della scorsa notte, conferma come la crisi economica stia mettendo in ginocchio anche questa zona della provincia di Agrigento