Il paese in subbuglio dopo l’annuncio della commissione straordinaria che amministra l’ente sciolto per mafia di aumentare la tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani. I Commissari hanno giustificato l’aumento della tassa con la necessità di coprire il costo del servizio che negli ultimi anni ha superato la cifra complessiva di circa 900.000,00 Euro.
Su questo argomento è intervenuto il comitato “Pensiamoci Noi” composto da Gioacchino Alessi Salvatore Asaro Calogero Astuto, Irene Bruccoleri, Pietro Chiarelli, Gioacchino Failla, Liliana Failla Tonino Lo Brutto, Enzo Pedalino Salvatore Mulè, Mariangela Palumbo, Salvatore Piraneo Salvatore Rosselli, Calogero Scimè, Calogero Sferrazza, Aldo e Salvatore Taibi Aldo che sta organizzando sulla vicenda un assemblea cittadina aperta a tutti. Il comitato, infatti, ritiene che il costo del servizio è enormemente sproporzionato rispetto alle dimensioni del comune ed alla qualità del servizio che è stato ad oggi reso alla popolazione.
Tra l’altro – aggiunge il comitato- è stata censurata, ritenendolo un grave inadempimento, la mancata istituzione del servizio di raccolta differenziata che consentirebbe un notevole risparmio per i cittadini sulla tassa Pertanto, al fine di pervenire ad un notevole risparmio si invita la commissione straordinaria – conclude il comitato- ad attivare tutte quelle procedure, consentite dalla normativa regionale, fortemente voluta dal Governatore Rosario Crocetta, approvata nell’ultimo scorcio del 2012 dall’Assemblea Regionale Siciliana, al fine di tornare alla gestione diretta, da parte del Comune del servizio di spazzamento e raccolta dei rifiuti.












