Gli studenti dell’Istituto professionale “ Guglielmo Marconi” e quelli dell’Agrario Rosario Livatino di Canicattì entro la prossima primavera potrebbero vedere consegnati dalla provincia Regionale di Agrigento i lavori di realizzazione del nuovo istituto polivalente.

Infatti, l’assessore provinciale all’edilizia Piero Marchetta ha assicurato ai Consiglieri comunali che hanno preso parte ad un vertice per discutere dei problemi delle due scuole che si è svolto la settimana scorsa, che l’ente si sta muovendo per far si che etra aprile e maggio vengano usati i soldi bloccati dal Patto di Stabilità che servono a realizzare la nuova struttura scolastica. La provincia, infatti, ad oggi, nonostante la gara d’appalto sia stata espletata ormai diversi anni non ha consegnato i lavori alla ditta vincitrice. L’importo complessivo della gara era stato di circa 8 milioni di euro.


Il nuovo istituto che in un primo momento doveva essere consegnato entro il 2010 verrà realizzato in contrada Carlino e sarà composto da 25 aule, più aule speciali e laboratori per gli studenti oltre agli uffici per il personale scolastico e per i docenti. Il nuovo edificio sarà di tre piani mentre nel seminterrato saranno realizzati i lavoratori ed i depositi. In particolare al piano terra ci saranno 7 aule normali ed una per l’informatica, 2 laboratori, gli uffici di presidenza, la segreteria ed un aula per gli insegnanti. Al primo piano, invece saranno costruite 9 classi, una speciale, una di disegno ed altri uffici. Al secondo piano verranno realizzate 9 aule normali, una speciale e tre laboratori. Al terzo piano, infine ci saranno gli archivi e la sala informatica.

Complessivamente la nuova scuola potrà contenere oltre 500 studenti. Attualmente gli studenti del Marconi sono sistemati in alcuni magazzini che si trovano nel complesso “Pantalena”. Si tratta di una sistemazione molto precaria poiché i magazzini sono bui, strutturalmente carenti e non permettono di svolgere regolarmente le lezioni. Inoltre gli spazi dove sono sistemate le aule ed i laboratori sono molto esigui. Anche gli alunni del professionale per l’agricoltura, intitolato al giudice Rosario Livatino, hanno sofferto non pochi disagi a causa della carenza di aule. Attualmente la scuola è ospite dell’Itcg Galileo Galilei di via Pirandello. Il Marconi da quest’anno si è ripresa il triste primato di “scuola più insicura d’Italia”.

. Un caso che ha fatto molto discutere anche perché ripreso dai media nazionali che hanno dato una fotografia non certo bella della scuola canicattinese. I questi giorni in città il dibattito sulla vicenda Ipia Marconi ha riguardato anche il probabile trasferimento delle alunne della sezione femminile nei locali di via Colombo che però ospiteranno una classe della media “Pirandello”.