La Sicilia sempre più regione in bilico. Secondo il sondaggio dell’istituto Ipr Marketing per il Tg3, con il 34% la coalizione di Silvio Berlusconi è in vantaggio di un solo punto percentuale rispetto alla coalizione guidata da Pier Luigi Bersani, fermo al 33%. Terzo partito in Sicilia, il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo, al 15% mentre la coalizione Monti è attesta al 13%.
Il nuovo sondaggio di Ipr Marketing mostra una nuova riduzione del vantaggio tra le due coalizioni, che si riduce di un altro punto. In particolare, è in calo tutta la forza di centrosinistra a partire dal Pd che perde uno 0,5% rispetto alla rilevazione della scorsa settimana, scendendo al 30%; a questo si aggiunge il -0,2% di Sel che scende al 3,7%. Nel complesso dunque la coalizione di Bersani si attesta al 34,7%.
Diversa la situazione nel centrodestra, invece, dove il Pdl è cresciuto dell’1,5% nell’arco della scorsa settimana (portandosi al 20%), anche se ancora di dovrà attendere per capire se la proposta di Berlusconi può produrre un beneficio elettorale (ma già il 40% è convinto che Berlusconi potrà soddisfare le aspettative).
Per il centro invece continua il calo di Scelta Civica con Monti che perde lo 0,6% e passa al 9,7%; il dato di flessione di Scleta Civica, si somma a quello di Fli che perde un ulteriore 0,2% arrivando a toccare l’1%. Rimane invece stabili al 3,3% l’Udc; nel complesso la coalizione Monti si attesta al 14%.
Parallelamente assistiamo alla crescita del Movimento 5 Stelle che sale praticamente di un punto percentuale e si porta al 15,5%, quindi scavalcando le formazioni centriste. Lieve flessione, invece per la Lista Ingroia, che si attesta al 4,5%. Segna l’1,5%, Fermare il declino, mentre la lista Amnistia, giustizia e Libertà ottiene lo 0,9%.
Secondo il sondaggio Emg realizzato per Tg La7, complessivamente, il dato principale, è rappresentato dal sostanziale rallentamento della rimonta del centro-destra rispetto alla colazione di centro-sinistra. Inoltre assistiamo ad una calo generalizzato di tutti i partiti che compongono le due coalizioni maggiori; il Pd, in costante trend negativo da settimane, perde uno 0,5 mentre il Pdl perde uno 0,4.
Guadagnano invece sia Monti che Grillo che guadagnano rispettivamente lo 0,5% e lo 0,7% determinando una sostanziale parità tra i due poli “minori”. Cresce, se pur di poco, la Lista Rivoluzione Civile guidata dall’ ex pm Ingroia che si mantiene sempre sopra la “fatidica”soglia del 4%.
In poche parole il sondaggio Emg non rileva grandi sconvolgimenti all’interno del quadro partitico; si confermano vecchie certezze come il progressivo calo del Pd e la fine della “rincorsa” da parte di Berlusconi. Tutto ciò avviene in un quadro di sostanziale stabilità, come a testimoniare gli scarsi effetti che sta producendo questa strana campagna elettorale sulle scelte di voto. Tale elemento è senz’altro interessante, perché l’ultima settimana, come accennato in precedenza, è stata densa di avvenimenti elettoralmente importanti.
BlogSicilia

















