In Sicilia un giovane su due è disoccupato. Lo rivela la classifica dell’Istat che comprende i cittadini di un’età compresa tra i 16 e i 24 anni nell’arco del 2012. Il 17,5% dei quali sono maschi e il 20,6 femmine.

Secondo l’Istituto nazionale di statistica l’Isola in questa graduatoria è superata soltanto da un’altra regione italiana: la Calabria, in cui i giovani disoccupati sono addirittura il 53%. La media nazionale è invece del 38,7%.


Nel resto delle regioni italiane il tasso di disoccupazione giovanile è alto ma non supera il 50%, Campania, Basilicata e Molise restano di poco a di sotto.

I giovani italiani che trovano più facilmente lavoro sono quelli del Trentino Alto Adige: dove la disoccupazione tra i 16 e i 24 anni si attesta al 16%. Segue il Veneto con il 23%.

Un dato che preoccupa anche perché è peggiore rispetto al tasso di disoccupazione nazionale complessivo che vede quasi 3 milioni di persone senza lavoro in Italia.

Nel 2012, inoltre, anche il numero dei lavoratori precari ha toccato il top: sono 2 milioni e 375 mila i contratti a termine e 433 mila i collaboratori. Si tratta di 2,8 milioni di lavoratori senza posto fisso.