La via Inserra è la lunga strada che porta dal Cervello fino al monte che sovrasta Palermo. Da qui si vede la discarica di Bellolampo. Una zona isolata dove ci sono villette e tanti spazi abbandonati. In questa zona, dove trovano riparo anche i ladri di rame che bruciano i cavi per ricavare il prezioso metallo si è verificato l’ennesimo caso di maltrattamenti di animali.

La polizia nel corso di un controllo ha notato la presenza di un cavallo notevolmente affaticato, che trainava in salita un carro carico di sacchi. Sul carro non c’erano operai che stavano portando su cemento e mattoni per eseguire un lavoro, ma molto probabilmente, due uomini che insieme ad altri avevano scommesso sulle capacità del povero animale di portare su in cima nella strada ripida un carico molto pesante.


Nel carro c’erano numerosi sacchi pieni di pietre che pesavano svariati quintali. Un gioco terribile ai danni di una povera bestia costretta a atroci sofferenze. L’animale era in condizioni penose. Aveva la bava alla bocca e i due lo continuavano a frustare e incitare per fargli fare ancora diversi metri. L’animale non riusciva più a muoversi e lo stesso veniva bastonato. Alla vista dei poliziotti non sono riusciti a scappare ne hanno dato una spiegazione plausibile agli agenti su quanto stava accadendo. Come avrebbero potuto del resto. Così i due S. M. di 32 anni pregiudicato e G.M. di 73 anni sono stati denunciati per maltrattamento di animali e scommesse illecite. Gli agenti hanno chiamato il veterinario dell’Asp che sottoponeva a visita l’animale per l’accertamento del maltrattamento. Il cavallo e l’attrezzatura utilizzata sono stati sequestrati. I casi di maltrattamenti di animali in città sono sempre frequenti. L’ultimo era stato registrato poche settimane fa alla Guadagna. In una discarica abusiva era stata realizzata una stalla, anch’essa abusiva, in un terreno confiscato. Qui all’interno di un ambiente fatiscente e in mezzo ai rifiuti c’erano quattro cavalli. Tutto attorno tubi, bidoni, teloni, pezzi di macchine e vetture intere, bombole del gas arrugginite, pezzi di infissi e materiali di risulta. I cavalli erano costretti a vivere in un luogo orribile tra rifiuti tossici e nocivi. In questo caso un sessantenne è stato denunciato anche per maltrattamento di animali. Le povere bestie sono state sequestrate e consegnati ad un allevamento che si trovava in zona.

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