Il 7 marzo 2013 , alle ore 17,30 nella chiesa di Santa Maria degli Agonizzanti a Canicattì, in occasione dei centoanni di presenza della “Compagnia di Sant’Orsola” a Canicattì, si è tenuto un “momento di riflessione”. I lavori hanno visto numerosi interventi sul tema della donna lungo i secoli e sulle orsoline, donne consacrate ma laiche.
Il Dr. Piero Napoli, in veste di moderatore, ha introdotto i lavori ed ha ricordato la nascita della “Compagnia di Sant’Orsola” avvenuta l’8 Marzo del 1913 che proprio qui a Canicattì vede la sua prima sede, fondata per interessamento di giovani donne rimaste entusiaste dopo un incontro con la responsabile nazionale e che quindi hanno abbracciato la regola di Sant’Angela, prima fondatrice della compagnia.
Piero Napoli inoltre, ha sottolineato il ruolo fondamentale che ha avuto la “Compagnia di Sant’Orsola” quale centro di formazione religiosa, educativa e di operosa attività al servizio della comunità cittadina. Ha porto i suoi saluti la direttrice dell’istituto Antonietta Rizzo ed è intervenuta la Prof.ssa Gabriella Portalone, che ha proposto un excursus storico della figura femminile e del suo ruolo attraverso i secoli, tratteggiando le caratteristiche della fondatrice, Sant’Angela.
Subito dopo Angela Tricoli, tramite la proiezione di un video, ha portato la testimonianza di Angelina Tricoli, orsolina di Ravanusa, morta in odore di santità. E’ intervenuta anche Maria Rosa Razza, presidente nazionale dell’istituto “Figlie di San’Angela Merici”, che si è soffermata particolarmente sulla figura di Sant’Angela. Ha concluso l’evento il coro polifonico interparrocchiale di Canicattì che ha eseguito “AKATHISTOS”, un inno antichissimo dedicato alla Madre di Dio, cantato a 3 voci.
Lavinia Napoli












