‘E’ stato presentato davanti ai giudici della Corte d’Appello il ricorso contro la condanna in primo grado dell’ex sindaco di Castrofilippo Salvatore Ippolito e del presunto capomafia del paese Antonino Bartolotta Ippolito, lo scorso mese di dicembre era stato condannato a 12 anni di carcere per associazione esterna di stampo mafioso mentre Bartolotta a 16 anni di reclusione essendo considerato il reggente della cosca locale.
La decisione di impugnare la sentenza di primo grado, depositata pochi giorni addietro dal Tribunale di Agrigento, è stata resa nota dai legali di fiducia di Salvatore Ippolito e Antonino Bartolotta, gli avvocati Antonino e Vincenza Gaziano e Salvatore Manganella. Entrambi gli imputati, in primo grado sono stati condannati anche all’interdizione perpetua dai pubblici uffici ed inoltre al pagamento, delle spese processuali, al risarcimento del danno in favore delle parti civili Provincia Regionale di Agrigento ed Associazione Antiraket e Antiusura Libere Terre, presieduta dall’imprenditore di Bivona Ignazio Cutrò, che è assistito dall’avvocato Arnaldo Faro, e del Comune di Castrofilippo, assistito dall’avvocato Calogero Bevilacqua a cui è stata riconosciuta una provvisionale di 50 mila euro per danno all’immagine. Adesso si attende che i giudici della Corte d’Appello fissino la data della prima udienza del procedimento di secondo grado.
Salvatore Ippolito ed Antonino Bartolotta, sono stati arrestati nel settembre del 2010 nell’ambito dell’operazione antimafia denominata «Family» che aveva portato in carcere complessivamente 5 persone.












