Promette azioni eclatanti Roy Paci, il musicista siciliano, per salvaguardare uno degli angoli più belli e incontaminati della regione: l’isola delle Correnti. Qui è previsto un mega progetto con strutture alberghiere e parcheggi. Contro l’ennesima cementificazione si schiera apertamente il trombettista di fama internazionale che ha collaborato con grandissimi della musica.
Ecco di seguito l’appello lanciato sul suo profilo Facebook.
Permettetemi di esprimere il mio dispiacere in maniera non troppo elegante, ma sono incazzato nero come non mai. L’Isola delle Correnti, la punta estrema meridionale della Sicilia, è minacciata dalla costruzione di uno stabilimento balneare con relativi servizi, accesso alle strutture e di conseguenza anche grandi e devastanti parcheggi.
Per vent’anni ho scritto (e continuo a scrivere) in quel luogo gran parte del mio repertorio musicale (compresa “Sicilia bedda”), ispirato dall’atmosfera magica non solo estiva ma anche delle stagioni più fredde, affascinato dal sapore di un mediterraneo profondo e misterioso, libero e selvaggio: quel luogo incantato metà isola e metà penisola rappresenta per me e per tutti coloro che lo conoscono un vero patrimonio umano.
Costruire su quel posto sarebbe uccidere parte della mia creatività. Alcuni ragazzi hanno lanciato una petizione on line ( http://www.activism.com/it_IT/petizione/l-isola-delle-correnti-e-un-bene-comune-e-di-tutti/43048 ) ma se non bastasse, io mi lancerò sotto le prime ruspe che vedrò su quel pezzo di paradiso. Grazie di cuore a tutti coloro che condivideranno questo accorato appello.
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