In un periodo dove trovare casa è diventato davvero impossibile non c’è da stupirsi se qualcuno, pur di avere quattro mura dove dormire, si impossessa di un immobile che non è suo.   A Castrofilippo però,   i Commissari straordinari hanno deciso di mettere fine a questa incivile abitudine.

La terna  commissariale ha emanato sette ordinanze di sgombero da attuare entro una trentina di giorni a carico di altrettanti nuclei familiari.  Quasi tutti abitano in via Bonsignore in palazzine dell’Iacp, i cui alloggi sono stati occupati da diverse persone alcuni anni fa.


Anni in cui, evidentemente, i controlli non erano tanto attenti e mirati come invece accade da alcuni mesi a questa parte. A seguito di numerose segnalazioni pervenute di recente, i commissari straordinari Baldassare Ingoglia, Massimo Signorelli e Carmelo Fontana hanno emanato le direttive del caso agli uffici competenti e, ovviamente alla polizia municipale.

Tolleranza zero o quasi insomma, senza fare tanto caso – nei limiti della massima umanità ai casi di indigenza – tenuto conto di come lo stato di indigenza non giustifica alcuno a commettere alcuna irregolarità.

Anche a Canicattì il fenomeno  dell’occupazione abusiva è molto diffuso. Di recente, in largo Gorizia al civico due, una famiglia  di Canicattì, che sembra non versare in stato di indigenza,  ha occupato abusivamente  una palazzina popolare. Da circa tre anni, nonostante una sentenza di condanna, la famiglia vive li senza che l’amministrazione comunale si sia mai preoccpata di emettere un’ordinanza di sfratto.  Il caso  adesso sarà sottoposto  nuovamente alla Procura della repubblica di Agrigento al fine di accertare eventuali  illeciti nella gestione di tutta la vicenda.