Elda Tamburello di 63 anni, psicologa, si è lanciata dal 15 esimo piano del palazzo che si trova nei pressi di piazza Unità d’Italia. Nel lussuoso stabile, conosciuto come Torre Sperlinga, si è consumata l’ennesimo dramma.
Non si conoscono le cause del gesto. Anche se si sa che la donna prima di lanciarsi dal balcone ha lasciato una lettera rivolta ai familiari.

Una paginetta nella quale la psicologa avrebbe spiegato il perchè di questo gesto che ha gettato familiari, amici e pazienti nello sconforto.


Ieri in tarda serata sotto il grande palazzo sono intervenuti in massa polizia e vigili del fuoco che hanno recuperato il cadavere finito sulla terrazza del café Nobel. Tantissimi i curiosi che si sono riversati nella piazza, la sera uno dei cuori della movida, per cercare di sapere cosa fosse successo.

In casa con lei c’era il figlio, che però non ha avuto il tempo di intervenire. La donna, secondo quanto accertato dagli agenti, soffriva di depressione. Secondo gli investigatori l’ipotesi più probabile è quella del suicidio.

La donna, nell’1988 era la compagna dell’ex sindaco di Palermo Giuseppe Insalaco, ucciso dalla mafia il 12 gennaio di 25 anni fa .

Per l’omicidio Insalaco il 17 dicembre del 2001 vennero confermati in Cassazione gli ergastoli per Domenico Ganci e Domenico Guglielmini. Per i giudici sono loto i responsabili dell’assassinio.

Elda Tamburello all’epoca dell’assassinio fu sentita per pochi minuti da un funzionario di polizia e poi finì nell’ombra. Al tempo Insalaco aveva un piccolo appartamento sopra il negozio di antiquariato che la donna gestiva in via Papireto.

BlogSicilia