Nessuna richiesta di riti alternativi per G. I., il canicattinese accusato di omicidio preterintenzionale. Nel giugno del 2009 il giovane canicattinese, secondo la Procura della Repubblica di Agrigento, dopo una lite verbale per futili motivi di vicinato, avrebbe spintonato la signora Lo Sardo Giuseppa che stramazzava per terra e, dopo qualche giorno, moriva. Inizialmente il procedimento veniva iscritto a carico di ignoti ma, dopo le indagini, la Procura riuscì ad individuare il presunto responsabile. Il figlio della vittima, difeso dall’avv. Angelo Asaro, si costituirà parte civile nel processo che avrà inizio il 18.06.2013 innanzi la Corte d’Assise di Agrigento.