E’ tutta gente che ha bisogno di una parola di conforto, di essere capita, compresa nel loro bisogno. Ma la cosa che colpisce di più, è che espongono i loro problemi con dignità, senza alcuna vergogna.

Il “Centro d’Ascolto” della Caritas di Canicattì di cui è responsabile Pietro Fazio e la cui sede si trova in via Silvio Pellico, una traversa di via Vittorio Veneto accanto alla parrocchia Santa Lucia a pochi passi dallo stadio “Carlotta Bordonaro”, è diventato ormai un vero e proprio punto di riferimento per gente che chiede di risolvere le proprie necessità. Ad esempio famiglie intere, coppie di coniugi, ragazze madri, ognuna delle quali vede nel Centro d’ascolto un luogo dove “confessarsi”. Chiedono una mano di aiuto nel trovare un lavoro, un contributo economico per sfamare il proprio nucleo familiare, i loro figli, o acquistare medicinali. A crearlo è stato il suo presidente don Giuseppe Argento collaborato nel tendere una mano a chi ha bisogno da numerosi volontari.


Tra questi il diacono Dino La Vecchia ed ancora Michele Raschillà, Mariella Corbo, Claudia Cirami, Ofelia Corsello, Giuseppina Insalaco, Enzo Lauricella, Rosetta Mantione, Antonella Lalicata, Giusi Gallo e Gero Cilia i quali, a secondo dei problemi che vengono loro esposti, interagiscono con altre istituzioni tra cui il Sert, servizio recupero tossicodipendenti, le Parrocchie dislocate sul territorio, le assistenti sociali del Comune, il Cav, centro aiuto alla vita e per finire il Consultorio familiare. “Che vi sia una società piena di problemi – afferma Dino La Vecchia – lo testimonia quante persone vengono da noi per chiedere aiuto, una parola di conforto. Di certo prosegue, non abbiamo la risposta pronta ad ogni problema, ma ci sforziamo di trovare qualcuno che possa dare una mano per risolvere le necessità che ognuno ci prospetta. Tengo a sottolineare, prosegue, che non diamo soldi ma siamo un punto di riferimento per tutti anche per coloro che debbono recarsi fuori aiutandoli a trovare un alloggio. Il centro d’ascolto, conclude, è aperto il lunedì ed il mercoledì dalle 10 alle 11, il giovedì dalle 10 alle 12, giorno questo in cui c’è la presenza di un operatore di “Casa famiglia Rosetta” di Caltanissetta ed infine il venerdì a partire dalle 17 e fino alle “.

Infine, su iniziativa dei diaconi Dino La Vecchia, Lillo Giardina e Giovanni Alessi, coordinati dal vicario foraneo don Giuseppe Argento con il consenso di tutti i parroci e la collaborazione di 60 volontari che si alternano periodicamente, grazie all’intervento di commercianti, ristoranti, pizzerie e pasticcerie, l’iniziativa “Aggiungi un posto a tavola”.