E’ stato scarcerato per decorrenza dei termini, Raimondo Bonfanti, accusato dell’omicidio di Nicolò Amato e del tentato omicidio del figlio Diego. Il provvedimento di scarcerazione è stato firmato dal Gup del Tribunale di Agrigento, Ottavio Mosti, che sta giudicando il giovane palmese, unico tra gli imputati, ad avere scelto il rito abbreviato. Il giovane, secondo l’accusa, rappresentata dal Pm Santo Fornasier, avrebbe avuto un ruolo determinante nell’omicidio di Nicolò Amato e nel ferimento del figlio Diego compiuto a Palma di Montechiaro nel 2011 il giorno del venerdì santo ed originato da futili motivi economici.