Un pomeriggio da dimenticare per un commerciante canicattinese che, rientrato a casa dopo una giornata di lavoro, ha subito il furto del suo furgone , carico di merce, proprio sotto casa sua.
La disavventura è accaduta ad un ambulante canicattinese. L’uomo ha parcheggiato il suo furgone sotto casa, in via Carlo Alberto, giusto il tempo di pranzare e lo avrebbe parcheggiato all’interno del garage , come faceva solitamente. Quando il commerciante è sceso in strada, il suo mezzo, Il mezzo , ancora carico della merce invenduta della giornata di lavoro appena trascorsa, era sparito.
L’uomo ha presentato formale denuncia alle forze dell’ordine chiedendo anche di visionare le telecamere installate nella zona ma, secondo indiscrezioni, dai filmati si vedrebbe ben poco. Resta l’amarezza per questi episodi di criminalità, in forte aumento, che spesso restano impuniti a casua della mancanza di indizi validi per risalire all’identità dei responsabili.
In molti si chiedono come mai , milioni di euro spesi per monitorare l’intera città non consentono alle forze dell’ordine di sfruttare i filmati che spesso risultano inidonei a riconoscere i volti delle persone riprese durante episodi di micro criminalità.
Le telecamere istallate in quasi tutta la città, sono di tipo “Speed dome” e consentono un controllo a 360° di vaste aree. Il sistema è formato da 60 telecamere posizionate nei punti strategici della città , ed è stato istallato dalla ditta “SIS” di Perugia.
Adesso alcuni cittadini stanno valutando la possibilità di presentare un esposto presso la Procura della repubblica di Agrigento per capire se il sistema di videosorveglianza installato corrisponde a quello previsto dal bando di gara che prevedeva dei sistemi di registrazione di elevata qualità.












