E’ riesplosa la tensione tra attivisti No Muos e forze dell’ordine a Niscemi, quando una colonna di automezzi, con a bordo militari e operai, è arrivata in contrada Ulmo per raggiungere la base di telecomunicazioni della marina americana.

Per la prima volta in questa battaglia contro il sistema dei radar satellitari, ritenuti pericolosi alla salute, hanno fatto la loro comparsa i “Nonni No Muos”, una decina di anziani che assieme alle agguerrite “Mamme” e agli altri attivisti, hanno impedito il transito degli automezzi sdraiandosi a terra e occupando la carreggiata.


Gli agenti di polizia, dopo avere ripetutamente sollecitato i dimostranti a liberare la strada, sono intervenuti sollevandoli di peso e mettendoli ai margini della carreggiata per consentire il passaggio del convoglio. C’è stato qualche tafferuglio, ma non si registrano feriti.

Tra i manifestanti anche Turi Vaccaro e Nicola Arboscelli, i due attivisti scarcerati, mercoledì scorso, dopo l’arresto per avere violato il divieto di accesso nel territorio militare della base Usa ed essersi arrampicati sui tralicci di due della 46 antenne, in esercizio da tempo, danneggiandone una.